Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Qual è il tuo approccio nei confronti del navigatore satellitare?
Mi affido al navigatore solo in caso di necessità.
Sono diffidente e non mi baso totalmente sulle indicazioni del dispositivo.
Non mi metto al volante prima di aver acceso il magico schermo.
Non ne ho mai avuto uno.
Preferisco fermarmi a chiedere informazioni ai passanti.
Non mi interessano le indicazioni: in fondo a volte è bello anche basarmi sul mio istinto e nel caso sbagliare strada.

Mostra i risultati (2096 voti)
Dicembre 2014
Chiude la CEC-PAC, un fallimento da 19 milioni di euro
Telefonini e promozioni natalizie: quale operatore offre di più
Da BMW l'auto che si cerca il parcheggio da sola
Honor T1, il tablet economico di Huawei
Windows 10 integra Cortana e l'app per la Xbox
Treviso, ragazzini condividono filmato hard con Whatsapp
Il reggiseno bionico che solleva e sistema il seno alla perfezione
Il macchinario che trasforma l'acqua in petrolio
Serve davvero proteggere smartphone e tablet Android con un antivirus?
Sony, migliaia di password in una cartella chiamata ''Password''
Mandare in crash WhatsApp con un singolo messaggio di testo
Lo shopping online? Adesso si fa col Bancomat
Novembre 2014
TIM e Vodafone, LTE fino a 225 Mbit/s
Google rende più semplice vedere tutti i dispositivi connessi al proprio account
Toyota Mirai, l'auto a idrogeno che produce energia per la casa
Tutti gli Arretrati

Il declassamento di Telecom Italia e quello di Alitalia

Bernabè lascia e Telecom Italia viene declassata. Ma è un copione già scritto e ricorda molto la vicenda Alitalia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-10-2013]

telecom italia

Moody's, una delle più note agenzie di rating del mondo, che valuta l'affidabilità e la solvibilità delle più grandi aziende e addirittura degli stati, ha declassato Telecom Italia al livello degli junkbond, i cosidetti titoli-spazzatura.

Questo dopo che Franco Bernabè si è dimesso, in un consiglio d'amministrazione in cui ha polemicamente accusato gli azionisti di non voler fare un aumento di capitale, per evitare di diluire la loro presenza e il loro controllo nell'azionariato, provocando quindi un giudizio negativo sul rating che impedirà a Telecom Italia di raccogliere capitali per sviluppare e innovare la banda larga in Italia.

Il problema è che non c'è una distinzione fra cattivi e buoni: "buono" è Bernabè che voleva l'aumento di capitale, e "cattivi" gli spagnoli e gli italiani (le banche) che non lo volevano?

Da quasi quattro anni esperti economici come Turati di Repubblica, Mucchetti del Corriere della Sera e molti altri sulla stampa internazionale invocavano una ricapitalizzazione di Telecom Italia, per evitare il declassamento.

Il declassamento prima o poi sarebbe arrivato, ma Bernabè e l'attuale amministratore delegato Marco Patuano negavano anche nelle assemblee degli azionisti l'urgenza e la gravità della necessità di ricapitalizzare Telecom Italia.

Sondaggio
Il flop di Windows 8 sembra replicare tristemente quello di Vista e c'è chi comincia a sostenere che Microsoft sia ormai sulla via del declino, dopo aver mancato clamorosamente il successo anche nei telefonini, nei tablet e nei dispositivi embedded.
Windows 8 è perfettamente stabile, facile da usare e non richiede hardware particolare: non è affatto un flop e Microsoft non è in declino.
La qualità del software Microsoft è in calo da anni: mancano soprattutto in visione e in integrazione. Stanno spingendo su troppi fronti, perdendo di vista la qualità complessiva.
Ognuno deve fare bene il proprio mestiere e basta. Microsoft si concentri su Windows, lasciando perdere Zune e tutto il resto; Google insista sui motori di ricerca, non sui social network, la mail o gli occhialini.

Mostra i risultati (5287 voti)
Leggi i commenti (71)

Accorgersene troppo tardi e gettare l'allarme qualche mese fa è stato inutile: Bernabè ha cercato, semplicemente, di uscirne meglio che poteva.

Anche Alitalia iniziò la sua discesa verso il baratro così: declassamento, mancata ricapitalizzazione, difficoltà finanziarie sempre crescenti.

Il piano industriale che Patuano intende presentare in novembre (e che già ha allarmato i sindacati, che hanno proclamato lo stato di agitazione) è figlio dell'epoca Bernabè: non sarebbe il caso di chiuderlo definitivamente in archivio?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Pier Luigi Tolardo

Approfondimenti
Patuano congela scorporo rete e separazione call center

Commenti all'articolo (2)



fuocogreco
Tranquilli...adesso arrivano i nostri link :ko: :ko:
10-10-2013 21:52


mda
Se non la lasciava, alla Telecom gli sparavano addosso!!! Ben 30MIliardi di debito e aver condotto alla rovina la Telefonica Spagnola e banche!!! :lol: :lol: :lol: Ciao Leggi tutto
10-10-2013 00:58


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics