Snapchat, pubblicati i dati di 4,6 milioni di utenti

Sfruttando l'ormai nota vulnerabilità, alcuni hacker hanno reso pubblici numeri e nomi di milioni di profili.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-01-2014]

evan spiegel snapchat
Evan Spiegel, cofondatore e CEO di Snapchat (Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita)

Appena pochi giorni fa parlavamo dell'annosa falla in Snapchat (la sua scoperta risale ad agosto) illustrata pubblicamente da Gibson Security.

Si diceva che sfruttandola - e in una maniera non troppo complicata - diventasse possibile accedere a un enorme quantitativo di numeri telefonici e relativi nomi utente; il team di sviluppo di Snapchat minimizzava però il pericolo, ritenendo che fosse improbabile che qualcuno davvero arrivasse a tanto. L'articolo continua qui sotto.

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Lo scorso 31 dicembre, tale possibilità si è avverata. Un gruppo di hacker ha aperto un sito SnapchatDB, ora non più attivo, e vi ha pubblicato 4,6 milioni di numeri telefonici ottenuti sfruttando proprio quella vulnerabilità.

L'intento non era fare danni. «La nostra motivazione è migliorare la consapevolezza pubblica del problema e fare pressione su Snapchat affinché questo exploit sia corretto» scrivevano gli hacker.

Peraltro, già i ricercatori di Gibson avevano fatto notare che secondo loro una correzione non sarebbe probabilmente costata troppa fatica: «Sarebbero sufficienti 10 righe di codice» avevano fatto sapere.

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Alcuni dei dati pubblicati da SnapchatDB (Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita)

Che l'obiettivo principale degli hacker non fosse creare troppi problemi agli utenti pare confermato anche dal fatto che numeri e nomi erano parzialmente oscurati: «Vogliamo minimizzare lo spam e l'abuso che possono insorgere da questo rilascio» spiegavano infatti gli autori dell'elenco, pur non escludendo del tutto la possibilità di un futuro rilascio della lista completamente in chiaro.

Non è chiaro chi ci sia dietro questa dimostrazione; il sito faceva capo a un indirizzo e a un numero di telefono di Panama.

Intanto l'amministratore delegato di Snapchat, Evan Spiegel, ha fatto sapere che l'azienda sta lavorando insieme alle forze dell'ordine per individuare i responsabili dell'accaduto; non si sa se stia anche lavorando sulla risoluzione del bug.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti all'articolo (1)

Forse sarebbe meglio che si dessero una mossa per correggere alla svelta il baco. Dopo questa bella prestazione e, sopratutto, la penosa reazione, un servizio da evitare! :twisted: Leggi tutto
4-1-2014 11:44

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