Sondaggio
Secondo te quale tra queste donne andrebbe ricordata maggiormente per le sue scoperte?
Elizabeth Blackwell (fu pioniera nella medicina)
Rachel Carson (lanciò il movimento ambientalista contro i fitofarmaci)
Marie Curie (studiò le radiazioni)
Rosalind Franklin (contribuì alla scoperta del DNA)
Jane Goodall (studiò la vita sociale degli scimpanzé)
Ipazia (astronoma e matematica della Grecia antica)
Ada Lovelace (fu la prima programmatrice di computer)
Barbara McClintock (scoprì l'esistenza dei trasposoni)
Maria Mitchell (scoprì la cometa di Mitchell)
Lise Meitner (elaborò la teoria della fissione nucleare)

Mostra i risultati (1137 voti)
Agosto 2015
Windows 10 Mobile è troppo grasso
Samsung Galaxy Note 5, scoppia il ''Pengate''
Windows 10 bandito dai tracker BitTorrent
Apple, arriva l'iPad Pro
L'e-diesel senza gasolio di Audi, carburante ''pulito''
Tutti i grandi spioni di Facebook: come aggirarli
Apple chiude tutti i Macbook di 6 gradi
NASA: razzi senza carburante con motore a microonde
La lente bionica per correggere i difetti di vista meglio del laser
Kim Dotcom: State lontani da Mega
Google cambia nome: nasce Alphabet
Un trucco per velocizzare Android (o rallentarlo fino alla morte)
Fusione Wind e 3, diventa primo gestore in Italia (ma russo-cinese)
Windows 10: come aggiornare il PC senza aspettare
Catturare una regione dello schermo
Tutti gli Arretrati

Per non pagare in biblioteca

Il bilancio di Nopago, a un anno dall'avvio dell'iniziativa contro la direttiva europea che impone il prestito a pagamento in biblioteca.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-02-2005]

Perché il prestito di libri dev'essere a pagamen
Perché il prestito di libri dev'essere a pagamento?

E' passato un anno dall'avvio delle prime iniziative, in Rete e offline, in Italia e in Europa, contro il balzello sulla lettura e la diffusione della cultura rappresentato dall'imposizione del prestito a pagamento.

La Provincia di Milano, in collaborazione con la biblioteca civica di Cologno Monzese e i promotori della campagna "Nopago", promuovono una giornata di discussione, in collegamento anche video con l'analoga iniziativa spagnola delle "Segundas Jornadas" il 1 marzo, presso lo Spazio Oberdan di Milano, dalle ore 9 alle ore 14.00.

La giornata si apre con un'introduzione dell'assessore alla cultura della Provincia di Milano Daniela Benelli, di Giuliana Casartelli dell'Associazione Italiana Biblioteche della Lombardia, e con un video-intervento di Dario Fo contro il prestito a pagamento.

Segue una tavola rotonda su opinioni e azioni a confronto, a cui partecipano il senatore Fiorello Cortiana, lo scrittore Vincenzo Consolo, il poeta Franco Loi, Marco Gambaro, docente di economia dei media presso l'Università di Milano, Pier Luigi Tolardo, redattore di Zeus News, Vittorio Arrigoni, presidente del Sistema Bibliotecario del Vimercatese, Roberto Denti ed Elena Marella dell'ALI.

Dopo la tavola rotonda gli interventi di Fausto Rosa, docente di legislazione bibliotecaria alla Ca' foscari di Venezia, Alessandro Augustoni su "Prestito vs. acquisto" e Stefano Parise sulla campagna Nopago, Antonella Agnoli della Biblioteca di Pesaro.

In videoconferenza da Madrid ci sarà un intervento: le voci dei bibliotecari d'Europa e la narrazione "2084 Le biblioteche che verranno".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

a milano è stato tirato fuori l'articolo di una vecchia legge che permette prestito di cd e dvd ancjìhe nuovi, per sola visione..ovviamente.le biblioteche sono aperte fino alle 23..da prendere a esempio in tutta Italia
10-9-2005 00:28

con il prestito a pagamento le biblioteche perderebbero la loro utilità. di questo passo si vieterà anche alla gente di prestarsi libri: sempre + restrizioni alla libertà
10-9-2005 00:26

Giacomo
per non pagare in biblio???? Leggi tutto
27-2-2005 12:01

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics