Sondaggio
Per quale motivo NON sei (più) sul social network più famoso?
Facebook mi ha stufato. Preferisco godermi Internet.
Non voglio che gli altri si facciano i fatti miei.
Ho da fare. Facebook mi fa perdere tempo.
Amo di più la vita reale.
Non voglio che si sappiano in giro i miei segreti.
Non ho testa per Facebook in questo momento.
A mia moglie (marito, fidanzat*, ragazz*) dà fastidio che io sia su Facebook.
Facebook vende i nostri dati e non rispetta la privacy.
Mi sono accorto che iniziavo a farmi sempre di più i fatti degli altri.
Facebook è morto. Io adesso uso Twitter (o Google+, Pinterest ecc.)

Mostra i risultati (2624 voti)
Gennaio 2015
Google: Gli utenti dei vecchi Android si arrangino
Se la prof invia un selfie sexy agli studenti
Windows 10 è gratis per gli utenti di Windows 7 e 8
Antibufala: SismAlarm
Quei cellulari cinesi preinfettati in fabbrica
Bandire WhatsApp
Oltre 2.000 giochi per DOS disponibili gratis nel browser
Nasa, scoperti otto nuovi fratelli della Terra
Ventiduenne svela il trucco per trovare voli sottocosto
iPad da 12 pollici, spuntano le prime foto
Addio Internet Explorer, arriva Spartan
Dicembre 2014
Per rubare le impronte digitali basta una foto
Nuovo blackout Wind (risolto), utenti senza Internet e telefono
Agcom: ''Contratti di telefonia siano sempre in forma scritta''
Uomo entra in Facebook. Sul computer della casa che sta svaligiando
Tutti gli Arretrati

Per non pagare in biblioteca

Il bilancio di Nopago, a un anno dall'avvio dell'iniziativa contro la direttiva europea che impone il prestito a pagamento in biblioteca.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-02-2005]

Perché il prestito di libri dev'essere a pagamen
Perché il prestito di libri dev'essere a pagamento?

E' passato un anno dall'avvio delle prime iniziative, in Rete e offline, in Italia e in Europa, contro il balzello sulla lettura e la diffusione della cultura rappresentato dall'imposizione del prestito a pagamento.

La Provincia di Milano, in collaborazione con la biblioteca civica di Cologno Monzese e i promotori della campagna "Nopago", promuovono una giornata di discussione, in collegamento anche video con l'analoga iniziativa spagnola delle "Segundas Jornadas" il 1 marzo, presso lo Spazio Oberdan di Milano, dalle ore 9 alle ore 14.00.

La giornata si apre con un'introduzione dell'assessore alla cultura della Provincia di Milano Daniela Benelli, di Giuliana Casartelli dell'Associazione Italiana Biblioteche della Lombardia, e con un video-intervento di Dario Fo contro il prestito a pagamento.

Segue una tavola rotonda su opinioni e azioni a confronto, a cui partecipano il senatore Fiorello Cortiana, lo scrittore Vincenzo Consolo, il poeta Franco Loi, Marco Gambaro, docente di economia dei media presso l'Università di Milano, Pier Luigi Tolardo, redattore di Zeus News, Vittorio Arrigoni, presidente del Sistema Bibliotecario del Vimercatese, Roberto Denti ed Elena Marella dell'ALI.

Dopo la tavola rotonda gli interventi di Fausto Rosa, docente di legislazione bibliotecaria alla Ca' foscari di Venezia, Alessandro Augustoni su "Prestito vs. acquisto" e Stefano Parise sulla campagna Nopago, Antonella Agnoli della Biblioteca di Pesaro.

In videoconferenza da Madrid ci sarà un intervento: le voci dei bibliotecari d'Europa e la narrazione "2084 Le biblioteche che verranno".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (3)

a milano è stato tirato fuori l'articolo di una vecchia legge che permette prestito di cd e dvd ancjìhe nuovi, per sola visione..ovviamente.le biblioteche sono aperte fino alle 23..da prendere a esempio in tutta Italia
10-9-2005 00:28

con il prestito a pagamento le biblioteche perderebbero la loro utilità. di questo passo si vieterà anche alla gente di prestarsi libri: sempre + restrizioni alla libertà
10-9-2005 00:26

Giacomo
per non pagare in biblio???? Leggi tutto
27-2-2005 12:01


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics