Nuovo configuratore modulare e più trasparenza sui componenti.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-02-2026]

Apple ha deciso di modificare il processo di configurazione e acquisto dei Mac, ridisegnando completamente l'esperienza di personalizzazione dei modelli disponibili sul proprio negozio online. Il nuovo sistema sostituisce la tradizionale selezione di configurazioni predefinite con un modello più flessibile, che permette di combinare componenti e opzioni in modo più modulare. L'obiettivo dichiarato è semplificare la scelta, ridurre la complessità delle varianti e rendere più trasparente l'impatto di ogni upgrade sul prezzo finale.
Il cambiamento riguarda l'intera gamma Mac, dai portatili ai desktop. In precedenza, Apple proponeva configurazioni base e varianti build‑to‑order con opzioni aggiuntive per memoria, archiviazione e GPU. Con il nuovo sistema, ogni modello parte da una configurazione unica, alla quale l'utente può aggiungere componenti tramite un'interfaccia rinnovata che mostra in tempo reale compatibilità, tempi di consegna e differenze di prezzo. Questo approccio elimina la necessità di confrontare più SKU e riduce il rischio di selezionare combinazioni non disponibili. Una delle novità più rilevanti riguarda la gestione della memoria unificata. Apple ha introdotto un sistema che evidenzia in modo più chiaro le limitazioni architetturali dei chip della serie M, indicando quali tagli di RAM sono supportati da ciascun SoC e quali configurazioni richiedono il passaggio a un chip superiore. Questo permette di comprendere meglio perché alcuni upgrade comportino salti di prezzo significativi, soprattutto nei modelli dotati di M3 Pro e M3 Max.
Anche la selezione dello spazio di archiviazione è stata riprogettata. Il nuovo configuratore mostra la velocità stimata dei diversi tagli di SSD, un'informazione che in passato non era esplicitata e che ora consente agli utenti di valutare l'impatto delle scelte di archiviazione sulle prestazioni complessive. Apple ha inoltre introdotto un sistema di avvisi che segnala quando una configurazione potrebbe limitare alcune funzioni avanzate, come l'editing video in ProRes o l'esecuzione di modelli AI locali. Il redesign include anche un nuovo sistema di suggerimenti contestuali. Quando l'utente seleziona un'opzione, il configuratore propone le alternative più adatte in base all'uso dichiarato, come sviluppo software, grafica 3D o produttività avanzata. Questi suggerimenti non modificano automaticamente la configurazione, ma aiutano a comprendere quali componenti siano più rilevanti per determinati carichi di lavoro.
Apple ha inoltre semplificato la gestione dei tempi di spedizione. In passato, alcune configurazioni build‑to‑order potevano richiedere settimane aggiuntive di attesa. Con il nuovo sistema, i tempi stimati vengono aggiornati dinamicamente in base alla disponibilità dei componenti e mostrati prima della conferma dell'ordine. Ciò consente di valutare rapidamente se un upgrade comporterà ritardi significativi. Il nuovo modello di configurazione si integra poi con un sistema di confronto più avanzato, che permette di affiancare fino a tre configurazioni personalizzate e analizzare differenze di prezzo, prestazioni e compatibilità. Questa funzione è stata introdotta per rispondere alle richieste degli utenti professionali, che spesso valutano più varianti prima dell'acquisto.
Il cambiamento riflette anche una strategia più ampia di Apple, orientata a ridurre la frammentazione della gamma e a rendere più chiaro il posizionamento dei diversi modelli. Con l'aumento delle varianti dei chip Apple Silicon, la precedente struttura basata su configurazioni predefinite era diventata meno efficiente e più difficile da navigare, soprattutto per gli utenti meno esperti. Le prime reazioni indicano che il nuovo sistema è più intuitivo, ma richiede un periodo di adattamento per chi era abituato al modello precedente. Alcuni utenti hanno segnalato che la maggiore granularità delle opzioni può rendere più complesso il processo decisionale, mentre altri apprezzano la trasparenza aggiuntiva sui limiti hardware e sulle prestazioni attese.
Apple ha confermato che il nuovo configuratore verrà aggiornato periodicamente per includere ulteriori informazioni tecniche e per adattarsi ai futuri chip della serie M. Il colosso di Cupertino considera questo redesign un passo fondamentale per supportare la crescente complessità della propria linea di prodotti e per offrire un'esperienza d'acquisto più coerente con le esigenze degli utenti professionali.
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