Per spostare file e impostazioni dal computer vecchio al nuovo ora è necessario usare Windows Backup.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-09-2026]

Per motivi che per ora non sono stati spiegati, Microsoft ha deciso di apportare un cambiamento significativo nella procedura di migrazione a un nuovo PC Windows 11: la funzionalità che permetteva di trasferire automaticamente file, impostazioni e preferenze dal vecchio computer al nuovo non è più disponibile; al suo posto restano Windows Backup e la procedura di ripristino. La pagina tecnica dedicata alla migrazione indica esplicitamente che «questa funzionalità non è più disponibile. Usare Windows Backup e Restore», segnando la fine dell'esperienza automatizzata che compariva durante la configurazione iniziale del dispositivo. Il trasferimento diretto da PC a PC, chiamato nella versione italiana Trasferisci informazioni su un nuovo PC, era pensato per copiare file personali, impostazioni e preferenze, consentendo agli utenti di ritrovare sul nuovo computer un ambiente simile a quello precedente senza passaggi aggiuntivi.
Il sistema era accessibile agli account Microsoft privi di un backup esistente: in questi casi, durante l'installazione di Windows compariva un'opzione dedicata che permetteva di avviare la copia dei dati dal vecchio PC. Se invece l'account disponeva già di un backup, la procedura guidava l'utente verso il ripristino tramite Windows Restore, evitando duplicazioni e conflitti tra copie diverse. Il trasferimento includeva tutti i file personali, dai documenti alle immagini, dai video ai contenuti salvati in cartelle personalizzate o su unità diverse. Venivano inoltre copiati sfondi, temi e altre impostazioni di personalizzazione, così da mantenere continuità visiva e operativa tra i due dispositivi.
Non tutto, però, veniva trasferito. I file di sistema e del sistema operativo, come Program Files, Program Data e le directory temporanee, erano esclusi automaticamente per evitare problemi di compatibilità. Anche i file sincronizzati con OneDrive non venivano copiati: per accedervi sul nuovo PC era necessario effettuare l'accesso al servizio cloud. Le applicazioni installate non venivano migrate, così come le password salvate e le credenziali di accesso. Un limite importante riguardava le unità cifrate con BitLocker: i dati presenti su questi volumi non venivano trasferiti a meno che l'utente non li decriptasse prima dell'avvio della procedura.
Per gli utenti che passano a un nuovo computer ora diventa particolarmente importante avere un backup aggiornato, se vogliono semplificare la transizione, e naturalmente possedere un account Microsoft. Windows Backup è adesso il sistema preferito da Microsoft per centralizzare la gestione dei dati personali, delle impostazioni e delle preferenze: consente di salvare automaticamente file, layout del menu Start, impostazioni di sistema e applicazioni supportate, rendendo possibile il ripristino su un nuovo dispositivo; posto però di aver effettuato l'accesso tramite l'account Microsoft.
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