L'intelligenza artificiale resta però al centro dell'esperienza Windows.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-09-2026]

Il marchio Copilot+ PC, presentato da Microsoft nel 2024 come simbolo della nuova generazione di computer Windows dedicati all'intelligenza artificiale, sta con tutta evidenza progressivamente scomparendo dal materiale promozionale e dai nomi dei prodotti. I più recenti dispositivi Surface non vengono più commercializzati come Copilot+ PC, pur continuando a rispettare tutti i requisiti tecnici stabiliti originariamente per questa categoria. Il cambiamento diventa ancora più chiaro se ci atteniamo alle dichiarazioni rilasciate da Brett Ostrum, responsabile della linea Surface, durante lo Snapdragon Summit.
Quando Microsoft presentò i Copilot+ PC nel maggio 2024, l'obiettivo era definire una nuova "classe" di computer Windows. Questi sistemi dovevano rispettare requisiti hardware specifici, tra cui la presenza di un'unità dedicata all'elaborazione neurale capace di raggiungere almeno 40 TOPS, 16 GB di memoria RAM e un'unità SSD da almeno 256 GB. Tali caratteristiche avrebbero consentito l'esecuzione locale di nuove funzioni di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo. Nella strategia iniziale, il marchio Copilot+ PC rappresentava una sorta di certificazione tecnica. I primi modelli basati sui processori Snapdragon X Elite e Snapdragon X Plus di Qualcomm furono i protagonisti del lancio, con Microsoft che li descriveva come i computer Windows più veloci e intelligenti mai realizzati. Tra le funzionalità esclusive associate alla piattaforma figuravano Recall, Cocreator e Auto Super Resolution, tutte pensate per sfruttare l'elaborazione locale dell'intelligenza artificiale attraverso le nuove unità neurali integrate nei processori.
Il percorso dei Copilot+ PC, tuttavia, non è stato privo di difficoltà. L'attenzione si concentrò rapidamente su Recall, la funzione destinata a registrare e rendere ricercabile l'attività dell'utente tramite acquisizioni continue dello schermo. La tecnologia attirò numerose critiche da parte di ricercatori e specialisti della sicurezza, costringendo Microsoft a rinviarne il rilascio e a modificare l'implementazione originaria. Negli anni successivi, poi, il panorama hardware cambiò rapidamente. Dopo Qualcomm arrivarono anche AMD e Intel con processori compatibili con i requisiti richiesti da Microsoft. Di conseguenza, un numero crescente di computer premium ha iniziato a soddisfare le specifiche della piattaforma Copilot+, trasformando quella che inizialmente appariva come una categoria esclusiva in uno standard sempre più comune nel mercato Windows.
La progressiva sparizione del marchio è visibile soprattutto nella gamma Surface del 2026. Diversamente dai modelli precedenti, i nuovi dispositivi non riportano in evidenza la denominazione Copilot+ PC. Le informazioni sulla compatibilità con le funzionalità legate alla piattaforma risultano generalmente relegate alle schede tecniche e alla documentazione di prodotto. La conferma più esplicita è arrivata infine da Brett Ostrum, vicepresidente corporate della divisione Surface. Interpellato sull'assenza del marchio nei nuovi prodotti, il dirigente ha dichiarato: «Questi non sono chiamati Copilot+ PC, ma soddisfano tutti i requisiti del precedente livello definito per i dispositivi Copilot+. Continuiamo a puntare sull'intelligenza artificiale eseguita localmente e sulla possibilità di avere una soluzione ibrida». Non ha detto che i Copilot+ PC sono destinati all'estinzione, ma l'indicazione è chiara.
Anche Kedar Kondap, vicepresidente senior del settore elaborazione di Qualcomm, ha fornito indicazioni nella stessa direzione. Secondo il dirigente, lo scopo originale dei Copilot+ PC era definire una categoria di dispositivi in grado di offrire esperienze basate sull'unità neurale integrata. Le stesse funzionalità continueranno a esistere anche senza l'utilizzo esplicito della terminologia Copilot+ PC. Un segnale ulteriore arriva dal fronte NVIDIA. I futuri sistemi basati sulla piattaforma RTX Spark soddisferebbero i requisiti tecnici stabiliti per i Copilot+ PC, ma non vengono commercializzati utilizzando quella denominazione. Anche in questo caso l'attenzione del marketing si concentra sulle capacità di elaborazione dell'intelligenza artificiale piuttosto che sul marchio introdotto da Microsoft appena un paio d'anni fa.
In sostanza, tutto punta a un pensionamento anticipato dell'etichetta Copilot+ PC; le funzionalità di intelligenza artificiale locale, l'obbligo di una potente unità neurale e le caratteristiche hardware richieste dalla piattaforma restano in vigore, ma a cambiare è essere soprattutto il modo in cui questi dispositivi vengono presentati al mercato. Al momento, comunque, Microsoft non ha annunciato formalmente il ritiro della denominazione Copilot+ PC. Tuttavia, le dichiarazioni dei dirigenti, l'assenza dell'etichetta nei nuovi prodotti Surface e le strategie dei principali partner hardware indicano che il marchio sta assumendo un ruolo sempre meno centrale, mentre continua a sopravvivere l'infrastruttura tecnologica che aveva contribuito a definire.
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