Il telefonino? Serve per spiare il partner

I giovani usano la tecnologia per spiare il partner e dire parole che di persona non oserebbero pronunciare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-12-2009]

Giovani telefonino spiare partner

Uno studio recente, condotto da Larry Magid intervistando 1.247 persone tra i 14 e i 24 anni, ha mostrato come i più giovani utilizzino telefonini e social network per spiare o infastidire i partner.

Il 22% degli intervistati si sente controllato dal proprio partner e uno su quattro è cosciente del fatto che il proprio ragazzo o ragazza controlli la sua posta elettronica o i messaggi senza permesso.

Il 10% rivela di aver consegnato almeno una delle proprie password dietro richiesta; la percentuale sale al 26% comprendendo anche coloro che hanno condiviso la password spontaneamente.

Il dato più preoccupante è però quello che rivela come il 68% di coloro che hanno condiviso i propri dati d'accesso con qualcuno sia stato oggetto di un "abuso digitale.

Interessante notare come, per una minoranza significativa, il falso anonimato fornito da Sms e Internet consenta di insultare i partner in una maniera che, dal vivo, non adotterebbero: il 12% ammette di essere stato oggetto di affermazioni pesanti via telefonino o Internet.

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Commenti all'articolo (4)

Beh, sì... :oops: (però ho un cl. di 26 cm.) :arrow: :yuppidu: :yuppidu: Leggi tutto
12-12-2009 08:59

50/50 ? :shock: allora sei una donna, confessalo ! :twisted: ciao :ciao:
11-12-2009 09:33

facciamo un 50/50? Buona parte dei maschietti sono figli (o nipoti) di quelli che avevano votato il "delitto d'onore"; quanto all'altra metà del cielo (absit injuria verbis) di solito è curiosa come un branco di scimmie Leggi tutto
11-12-2009 08:13

percentuale m/f Leggi tutto
9-12-2009 21:50

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L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
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I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
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Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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