Se Steve Ballmer fosse rimasto al suo posto, al posto di Cortana avremmo Bingo

Per rendere evidente il legame con il motore di ricerca, ovviamente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-12-2021]

cortana bingo microsoft

L'era di Steve Ballmer, succeduto a Bill Gates nel ruolo di CEO di Microsoft, in generale non è ricordata con troppo affetto: anche i più accaniti fan del gigante di Redmond, davanti a prodotti come Windows 8, alle politiche spesso discutibili verso i concorrenti e ai fallimenti come i Windows Phone, ammettono che il passaggio di testimone a Satya Nadella sia stato positivo per l'azienda, sia in termini di qualità dei prodotti che in termini di immagine.

L'eredità di Steve Ballmer sarebbe però potuta anche essere, se non peggiore, almeno più imbarazzante. Per esempio, scopriamo ora che negli ultimi tempi del suo regno Ballmer aveva delle riserve verso l'intelligenza artificiale Cortana, che si preparava a fare il debutto su Windows Phone 8.1; non per quanto riguarda le funzionalità, ma per il nome.

L'ex dirigente di Microsoft Sandeep Paruchuri ha infatti rivelato in un'intervista che la scelta di Cortana - nome derivato da uno dei personaggi della serie di videogiochi Halo e peraltro inteso per essere usato solo come nome in codice per lo sviluppo, mentre quello pubblico sarebbe dovuto essere Alyx - è stata combattuta dal CEO in persona.

Ballmer, che ancora credeva nel successo del motore di ricerca Bing, pretendeva che l'assistente vocale di Microsoft si chiamasse Bingo, proprio per sottolineare la complementarietà tra i due servizi. Poiché il CEO aveva l'ultima parola anche su queste questioni, c'era il rischio che Bingo venisse adottato per davvero.

Fortunatamente per l'assistente vocale, Ballmer aveva ormai già un piede fuori dalla porta. Il team di sviluppo decise quindi di tenere un basso profilo e di rimandare la scelta definitiva del nome a un momento successivo alla nomina del nuovo CEO.

Quando poi si fece largo in Rete l'indiscrezione che tra i nomi presi in considerazione per la rivale di Siri c'era Cortana, e che perciò i fan di Halo erano andati in visibilio, proprio quello fu il nome proposto a Satya Nadella, il quale semplicemente lo accettò.

I giorni di gloria di Cortana sono ormai lontani e anche Microsoft non sembra più credere molto nelle sue potenzialità ma, se proprio deve cadere nell'oblio, almeno può farlo senza dover anche sopportare un nome imbarazzante.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Cortana è meglio di Siri, parola di Microsoft

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Magari perché usare queste IA senza problemi è come vincere un terno al Lotto :lol: Leggi tutto
30-12-2021 09:42

Io lo ricordo vagamente. Perché, sul mio PC personale, c'è durato poche ore. Leggi tutto
28-12-2021 23:03

A me bingo fa pensare a un nome di un gioco (d'azzardo), quello che una volta si chiamava tombola.. :lol: Leggi tutto
28-12-2021 23:02

...però con Ballmer(d) magari sarebbe pure ri-sparito il pulsante Start. Ve lo ricordate cosa voleva dire lavorare con win 8.0? Ma lo devo ringraziare: oltre a tenere alto il buonumore coi suoi salti "developer" sul palco mi ha fatto anche scoprire ciò che oggi è OpenShell.
26-12-2021 18:52

Comunque se non è zuppa è pan bagnato :-),sottigliezze lessicali a parte.
26-12-2021 17:23

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Gli smartphone integrano fotocamere sempre più potenti e tecnologicamente avanzate. Pensi che le fotocamere compatte diverranno un prodotto di nicchia?
Sì, perché è più comodo avere un unico dispositivo che faccia tutto quanto e che porto sempre con me
No, perché le fotocamere compatte saranno sempre un passo avanti con l'ottica, lo zoom, il flash e via dicendo
Non voglio azzardare una previsione.

Mostra i risultati (2115 voti)
Ottobre 2026
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
Ragazza iraniana di 23 anni condannata a morte per un post
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 22 ottobre


web metrics