Cloudflare spiega che cosa è successo. Tutta colpa di una configurazione



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-11-2025]

cloudflare spiegazioni
Foto di Erik Mclean.

Lo scorso 18 novembre (intorno a mezzogiorno secondo l'ora italiana) la rete di Cloudflare ha registrato un'interruzione significativa che ha impedito la corretta consegna del traffico verso numerosi siti e servizi che utilizzano la sua infrastruttura. L'incidente è durato complessivamente circa tre ore per il ripristino principale e fino a sera per la risoluzione definitiva di alcuni effetti residui. Ha generato errori HTTP 5xx su scala globale e ha reso inaccessibili piattaforme come X, ChatGPT, Spotify, Zoom, Shopify, League of Legends e molte altre, inclusi dashboard e API di Cloudflare stessa.

Cloudflare ora ha spiegato quale sia stata la causa di tutto: essa è da ricondurre a un file di configurazione utilizzato dal modulo Bot Management per identificare e bloccare traffico malevolo o automatizzato. Questo file viene generato automaticamente ogni cinque minuti tramite una query su un cluster di database ClickHouse. Una modifica alle autorizzazioni implementata progressivamente sul cluster per migliorare la gestione dei permessi ha portato a un raddoppio improvviso delle dimensioni del file, che ha superato i limiti gestibili dal software presente sulle macchine responsabili dell'instradamento del traffico.

Inizialmente il cluster produceva alternativamente versioni corrette e versioni errate del file, creando un comportamento oscillante che simulava un possibile attacco DDoS e complicava la diagnosi. Successivamente l'intero cluster ha iniziato a generare solo dati errati, propagando il problema a tutta la rete. Non predisposto a gestire file di tali dimensioni, il software di routing entrava in crash ripetutamente, interrompendo il flusso del traffico attraverso CDN, protezione DDoS, firewall, reverse proxy e altri servizi.

Cloudflare ha escluso categoricamente che si sia trattato di un attacco informatico o di attività malevola esterna. Il problema è stato mitigato sospendendo la generazione e la distribuzione del file incriminato, ripristinando una versione precedente valida e applicando patch al proxy per prevenire crash simili in futuro. Alcune misure intermedie, come il bypass temporaneo del proxy per servizi come Workers KV e Cloudflare Access, hanno consentito di ridurre l'impatto su sottosistemi specifici già a partire dalle 14:04 (ora italiana).

L'incidente ha interessato una porzione rilevante del web: Cloudflare gestisce traffico per circa il 20% dei siti Internet a livello mondiale e opera in oltre 330 città con connessioni dirette a migliaia di reti. Sebbene non siano stati resi pubblici dati precisi sul numero esatto di domini colpiti, piattaforme di monitoraggio come Downdetector hanno registrato picchi di decine di migliaia di segnalazioni in poche ore, con effetti visibili in tutte le regioni.

L'azienda ha riconosciuto la gravità del disservizio, sottolineando che qualsiasi interruzione risulta inaccettabile, data l'importanza del ruolo ricoperto nell'ecosistema internet. Sono state annunciate revisioni ai processi di validazione delle dimensioni dei file di configurazione, controlli più stringenti sulle modifiche ai cluster di database e miglioramenti alla resilienza del software di routing. Questo episodio si inserisce in una serie di interruzioni recenti che hanno coinvolto grandi provider cloud, evidenziando la dipendenza di vaste porzioni del web da pochi operatori infrastrutturali chiave.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Guasto tecnico, bloccati i pagamenti elettronici proprio al Black Friday
Piracy Shield blocca Google Drive in tutta Italia
Cade Azure. Microsoft 365, Teams e Outlook diventano irraggiungibili
Crowdstrike si scusa per il disastro. Con un buono da 10 dollari
USA, la tempesta solare ferma i trattori
Hype e Banca Sella, disservizi a profusione
Cybersicurezza, generali e fantaccini
Le teste che non rotolano
I disservizi di Facebook costano a Mark Zuckerberg 6 miliardi
Google, i disservizi mostrano tutta la fragilità della tecnologia

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Premesso che quanto comunicato da Cloudflare sembra essere veramente una spiegazione molto completa e ben argomentata e dettagliata di quanto successo mi sorge un dubbio: dalla spiegazione e dalle cause individuate mi viene da dire che un testing della famigerata modifica della query non sia stato fatto prima del rilascio della stessa... Leggi tutto
24-12-2025 14:44

{berlus}
Bravi gli spiegatori di cloudflare. Certo non spiegano come mai ci sono problemi a ripetizione nei grandi fornitori di servizi cloud, ma non importa. L'importante è spiegare alle masse l'inspiegabile.
21-11-2025 21:42

Gli ambienti di test sono come la lotta all'evasione fiscale: non si fanno mai per davvero. :complimenti:
20-11-2025 08:54

[img:6477746a6e]https://i.imgur.com/3ooqgfy.jpeg[/img:6477746a6e]
20-11-2025 08:25

il post nel blog gli rende onore, chiarezza e scuse, così si fa.
20-11-2025 08:24

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Cosa fai quanto ricevi una richiesta d'amicizia da una persona che non conosci?
Di solito accetto tutte le richieste d'amicizia. Più amici ho, meglio è
Accetto l'amicizia solo di persone con cui ho conoscenze in comune
Sui social, aggiungo come amici solo le persone che conosco personalmente

Mostra i risultati (1305 voti)
Maggio 2026
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 26 maggio


web metrics