Lo sciopero del Corriere della Sera ai tempi del web 2.0

La lettera del direttore De Bortoli ha acceso la discussione. I giornalisti devono rinunciare ai privilegi acquisiti?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-10-2010]

Corriere delle Sera sciopero iPad De Bortoli CdR

Per due giorni il Corriere della Sera non è arrivato in edicola e il sito del giornale non è stato aggiornato: la causa è uno sciopero indetto dall'assemblea dei giornalisti.

All'origine di tutto c'è la lettera con cui il direttore, Ferruccio De Bortoli, lo scorso 30 settembre ha annunciato la necessità di cambiamenti radicali nel modo di intendere la professione di giornalista, spinta con decisione a evolversi dall'irrompere dei cosiddetti "nuovi mezzi di informazione" che si sono aggiunti - e in qualche caso hanno sostituito - la carta stampata.

Il Corriere possiede un'edizione online, certo, e recentemente è sbarcato su iPad e iPhone. Non si tratta però di una trasposizione dell'edizione cartacea, né vi è collaborazione tra chi crea contenuti per il Web e chi crea contenuti per la stampa. Anzi, secondo la lettera di De Bortoli, i secondi guardano ai primi con una certa sufficienza e anche con un certo sospetto.

Vecchi privilegi e un sistema creato quando l'informazione passava solo attraverso la stampa vanno aboliti se si vuole rendere un buon servizio: è questo quanto dice il direttore in sostanza, parlando di novità che vanno dall'assunzione di 10 giovani all'anno a una revisione dell'intero impianto di regole su cui si basa la professione di giornalista.

De Bortoli chiede innovazione e l'abbattimento di ogni muro esistente tra chi lavora per l'edizione cartacea e chi lavora per quella elettronica: il Corriere, nell'era attuale dell'informazione, deve muoversi in ogni ambito senza limiti artificiali sui mezzi né sui tempi.

Il Comitato di Redazione ha risposto alle affermazioni del direttore, disegnando un quadro un po' diverso che parte dalla ristrutturazione interna, definita "pesante e senza avere a disposizione mezzi adeguati ai tempi" e spiega le iniziative intraprese - dai video-reportage ai contributi audio per le edizioni online e per iPad - come frutto di un lavoro compiuto "con spirito di sacrificio, senza alcun riconoscimento, nell'interesse del giornale, dell'informazione e del lettore".

Il CdR vuole insomma che sia adeguatamente riconosciuto il lavoro fatto - e quello ancora da fare - per il Web e i mezzi alternativi e complementari alla carta anche dal punto di vista economico, laddove De Bortoli sembra dire che occorre lavorare di più, ma non pare offrire le garazie necessarie sul riconoscimento di tale lavoro.

Sia l'una che l'altra parte concludono tuttavia i loro messaggi allo stesso modo: invocando un tavolo intorno al quale sedersi a discutere perché Internet, il Web e i dispositivi più recenti - iPad in testa - hanno cambiato per sempre il modo di fare informazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

la vera casta è quella dei direttori Leggi tutto
5-10-2010 20:58

{gufonoioso}
difficile che quella dei giornalisti non sia una c Leggi tutto
5-10-2010 10:11

{Carlo}
Sono giornalista professionista "di parte" da oltre vent'anni. "Di parte" perché i mie colleghi mi fanno schifo. Quasi tutti. E faccio fatica ad aggiungere il "quasi". Tutto sommato, potrei avere un minimo di pietà nei confronti dei cosiddetti culi di pietra, ovvero i pochi ma buoni che presidiano le redazioni per... Leggi tutto
4-10-2010 22:01

{gufonoioso}
proposte folli o troppo ovvie ? Leggi tutto
4-10-2010 20:01

Personalmente ho sempre avuto molta stima di De Bortoli: il problema da lui sollevato è certamente reale, però concordo con ioSOLOio sulla complessità della vicenda, sulla quale bisognerebbe avere maggiori informazioni per poter giudicare obbiettivamente. Certo che anche il tema sollevato dal nostro ospite non è di poco conto e... Leggi tutto
4-10-2010 18:19

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali autorizzazioni hai concesso alle applicazioni presenti sul tuo dispositivo mobile?
Non limito l'accesso alle app sul mio dispositivo
Di solito concedo le autorizzazioni su richiesta e non ci penso più
Concedo le autorizzazioni a seconda dell'applicazione e delle sue funzionalità
Non posso modificare le autorizzazioni delle applicazioni

Mostra i risultati (968 voti)
Ottobre 2019
Il sistema operativo per sopravvivere all'Apocalisse
Pegasus, la nuova interfaccia di Windows 10
Dal papà di Android uno smartphone radicalmente diverso
Otto mesi di carcere per chi rivelò gli stipendi d'oro sindacali
Windows, l'aggiornamento impedisce di stampare
Antibufala: la Tesla della polizia rimasta a secco durante un inseguimento
Esplode lo smartphone in carica, muore ragazzina
Settembre 2019
Windows, l'aggiornamento di ottobre mette il turbo al Pc
Tutta la verità sul caso del dominio Italia Viva
Ecco perché gli aggiornamenti Windows hanno così tanti bug
A che età dare lo smartphone ai propri figli?
Usa NULL come targa pensando di beffare il sistema informatico delle multe
Gli USA scaricano Huawei e sui portatili arriva Linux Deepin
Falla nelle SIM, vulnerabili 1 miliardo di telefoni
La Francia non vuole Libra in Europa
Tutti gli Arretrati


web metrics