Buco nero divora in diretta una gigante rossa

Gli astronomi individuano il grido della stella morente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-05-2012]

buco nero divora stella

«Abbiamo assistito in tempo reale alla morte di una stella e alla sua digestione» così Edo Berger, dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, descrive il fenomeno di cui un gruppo di ricercatori è stato testimone.

Una stella, una gigante rossa, si è avvicinata troppo a un buco nero supermassiccio (con una massa due milioni di volte superiore a quella del Sole) ed è stata fagocitata o, per essere più precisi, vittima di «eventi di distruzione mareale» che ne hanno provocato la morte.

Gli scienziati della Johns Hopkins University, guidati da Suvi Gezari, se ne sono accorti grazie al "grido" della stella morente: le radiazioni da essa emessa, che hanno permesso di individuare il buco nero finora sconosciuto.

Fenomeni come questo - spiegano gli scienziati - si verificano in una galassia una volta ogni 10.000 anni.

«L'importanza specifica di questa scoperta» - spiegano i fisici dell'INAF - «sta nella precisa determinazione dei parametri del sistema che insieme hanno permesso di dimostrare che la stella distrutta era il nucleo ricco di elio di una gigante rossa»

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L'uomo presto ritornerà sulla Luna, ci si prepara all'esplorazione umana di Marte, la stazione spaziale internazionale sta per essere completata. Cosa pensi degli elevati costi che tale tipo di ricerca comporta?
La natura umana ci spinge a conoscere ed esplorare. Non ci sono costi troppo alti quando questi sono gli obiettivi.
L'esplorazione spaziale (come ogni altra forma di ricerca scientifica) ha i suoi costi, ma le ricadute tecnologiche e quindi i benefici di tali investimenti possono essere enormi.
Può certamente essere interessante sapere se qualche millennio fa c'erano forme di vita unicellulare su Marte, ma la Terra e i suoi abitanti hanno problemi ben più seri che necessitano di tutta l'attenzione e i fondi possibili.
Secondo me non siamo neanche stati sulla Luna, quindi...

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Studiare questi eventi, fino a pochi anni fa previsti ma mai osservati, permette di avere un'idea più chiara degli effetti legati alla relatività generale: «presto» - conclude ancora l'INAF - «potremo utilizzarli per sondare in profondità l'estremo campo gravitazionale generato da un buco nero».

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Nel frattempo il buco nero si è spostato!!! Con quale velocità? Se potessero fare dei salti spazio/tempo?? Se fosse ORA vicino??? La cosamoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.................. Ciao Leggi tutto
8-5-2012 21:51

E' ovvio che per osservare a vista simili fenomeni sia necessario generare simulazioni al computer. Anzi è un bene non poterne osservare a distanza ravvicinata. Sarebbe davvero un gran bel guaio. :help:
6-5-2012 09:36

E' una simulazione, non un filmato.
6-5-2012 02:56

Una diretta differita! Peraltro la diretta TV viene vista con qualche millisecondo (o forse anche secondo) di ritardo per via dei tempi di elaborazione, trasmissione e decodifica. Solo che entro pochi secondi posso definirlo "in tempo reale". Dopo quasi 3 milioni di anni.. Concordo con te sul fatto che certo non... Leggi tutto
4-5-2012 22:23

Buco nero divora in diretta una nazione europea (o chi sara' mai?)
4-5-2012 18:24

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