Tim, un consigliere di fiducia dello Stato

Alla fine la montagna ha partorito un topolino: Tim dovrà nominare un consigliere di amministrazione di fiducia del Governo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-10-2017]

Dopo minacce di scorporo della rete e di pseudo-nazionalizzazione, il governo Gentiloni ha partorito un topolino per mettere sotto controllo Tim, diventata francese e governata da Arnaud de Puyfontaine, Giuseppe Recchi e Amos Genish, di cui l'unico italiano che parli italiano è Recchi.

Per garantire la sicurezza dello Stato, per cui la rete è strategica, uno dei consiglieri di amministrazione Tim dovrà essere di fiducia del Governo: sarà eletto dall'assemblea degli azionisti ma con questo nullaosta politico.

È il ritorno in pratica del "modello Jucci": Roberto Jucci, generale dell'Esercito già capo dei servizi segreti militari italiani, diventato successivamente comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, fu l'ultimo presidente di Italcable, la società che poi fusa con la Sip dette vita all'attuale Telecom Italia/Tim, che fino al 1994 gestiva il traffico telefonico intercontinentale.

Sondaggio
Di quale generazione fai parte?
Generazione silenziosa: i nati tra gli anni '20 e gli anni '40 del XX secolo
Baby boomers: i nati tra gli anni '40 e l'inizio degli anni '60 del XX secolo
Generazione X: i nati tra gli anni '60 e l'inizio degli anni '80 del XX secolo
Generazione Y (o Millennials): i nati tra gli anni '80 del XX secolo e il 2000
Generazione Z: i nati dal 2000
Generazione Alpha (o Screenagers): i nati dal 2010

Mostra i risultati (1238 voti)
Leggi i commenti (4)

Nominato anch'egli dal Governo, che allora era il principale azionista della Stet e di Italcable, il generale-presidente fu un uomo determinante nelle vicende Telecom Italia. Del resto, come dimostra la vicenda Tavaroli, i servizi segreti non hanno mai separato completamente la loro attività da quelle di Telecom; ora, grazie all'esercizio della golden share, tutto è semplicemente più trasparente.

In Germania e in Francia, i nostri principali partner europei, e così anche nella vicina Svizzera, lo Stato è sempre l'azionista di maggioranza dei gestori telefonici che controllano la rete; e quindi il problema non si è mai posto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (2)

L'unica cosa di cui gli stranieri non vogliono palesemente acquisire il controllo in Italia è il governo che per noi, invece, potrebbe essere una soluzione utile... :twisted:
21-10-2017 18:19

{Dante}
Finalmente qualche Blogger sottolinea il fatto di avere un asset strategico di controllo di massa ( Telecom ) sotto il controllo del mossad. ...ciò mi sembra molto più preoccupante di molte altre stupidaggini che passano in prima pagina
18-10-2017 08:28

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi di questi 10 non ha meritato il premio Nobel per la Pace?
Elihu Root, segretario di Stato USA, vincitore nel 1912, indagato per la repressione degli indipendentisti filippini.
Aristide Briand, politico francese, vincitore nel 1926, nonostante molti sostengano che gli accordi da lui voluti abbiano portato la Germania a tentare la successiva espansione verso est.
Frank Kellogg, vincitore nel 1929: la sua idea per evitare le guerre fu sconfessata di lì a breve dalla politica tedesca.
Carl von Ossietzky, giornalista tedesco, vincitore nel 1935 per aver rivelato la politica tedesca di riarmo in violazione dei trattati. Meritava il premio, ma la tempistica fu pessima: venne deportato in un campo di concentramento.
Nessuno: nel 1948 il premio non venne assegnato. Sarebbe potuto andare a Mohandas Ghandi, ma era stato assassinato e il Comitato non permise che il premio fosse assegnato alla memoria.
Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

Mostra i risultati (1525 voti)
Dicembre 2017
HP, un altro keylogger nei portatili
Falla critica in Windows, Microsoft rilascia una patch di emergenza
Windows 7, bug impedisce aggiornamenti: come ecco risolverlo
UE, giro di vite sui Bitcoin: la fine dell'anonimato è vicina
Come rubare un'auto senza usare la chiave
Il sito che vi ruba risorse per i Bitcoin, anche a browser chiuso
Novembre 2017
Una legge inutile e dannosa contro le fake news
Session replay, così i siti ci spiano
Falle nelle Cpu Intel, milioni di Pc a rischio
Attenzione: il set-top box con Kodi può ucciderti
Monaco abbandona Linux e LibreOffice e torna a Windows
iPhone X paralizzato dal freddo: lo schermo smette di funzionare
In prova: Amazon Fire Tv Stick - Basic Edition
iPhone X, campione di fragilità
Licenziato per aver detto la verità
Tutti gli Arretrati


web metrics