Francia, il Centro Nazionale di Ricerca lascia Microsoft e sceglie il software libero

Oltre 50.000 caselle di posta abbandonano Exchange per adottare una soluzione open source.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-11-2026]

posta cnrs addio exchange
Foto di Maxim Ilyahov.

Il francese Centre national de la recherche scientifique ha ufficialmente deciso di abbandonare le soluzioni di posta elettronica di Microsoft per migrare decine di migliaia di caselle di posta verso una piattaforma collaborativa basata sul software libero e gestita da un operatore nazionale. La transizione interessa oltre 50.000 caselle, coinvolgendo direttamente il personale dell'ente di ricerca in un percorso mirato a rafforzare la sovranità tecnologica e la sicurezza dei dati istituzionali.

L'infrastruttura scelta per sostituire il sistema di Microsoft Exchange è rappresentata da Partage, la suite di messaggistica e collaborazione sviluppata nell'ambito della rete accademica e di ricerca nazionale Renater e basato su Zimbra: ciascun operatore e ricercatore coinvolto riceverà o ha già ricevuto un indirizzo di posta elettronica istituzionale ricondotto al dominio ufficiale dell'ente, interamente gestito all'interno del perimetro della piattaforma pubblica. Questa mossa strategica consente alla comunità scientifica di affrancarsi dai colossi tecnologici stranieri, riducendo la dipendenza da ecosistemi proprietari e concentrando la gestione delle comunicazioni su standard a codice aperto.

Dal punto di vista organizzativo, la migrazione permette di sfruttare una piattaforma che risulta già ampiamente collaudata nel settore dell'istruzione superiore. La rete Renater fornisce infatti servizi digitali condivisi a decine di istituzioni pubbliche nel campo della ricerca, garantendo sinergie operative e una forte riduzione dei costi di gestione attraverso la condivisione delle risorse. I vertici dell'amministrazione scientifica hanno sottolineato l'importanza di questa transizione per il controllo diretto delle informazioni. Secondo quanto evidenziato dal direttore generale delegato alle risorse dell'ente, François Pouget, la scelta di adottare questa infrastruttura assicura «più sovranità e sicurezza» e un risparmio concreto rispetto alle soluzioni di Microsoft.

Un aspetto centrale che ha spinto verso questa direzione riguarda la protezione e la riservatezza delle comunicazioni elettroniche. Gli scambi epistolari e i messaggi scambiati tra i ricercatori contengono infatti frequentemente dati scientifici sensibili, la cui salvaguardia richiede standard di accesso rigorosi e verificabili. La piattaforma collaborativa adotta protocolli di autenticazione stringenti che consentono l'accesso esclusivamente agli utenti identificati e autorizzati, limitando i rischi di esposizione non desiderata. Tale impostazione tecnica garantisce un controllo puntuale sui flussi di dati, rispondendo alle esigenze di protezione tipiche degli enti di ricerca di rilevanza nazionale.

Prima di questa operazione, Partage contava già centinaia di migliaia di utenti attivi, capaci di movimentare decine di milioni di messaggi ogni anno. L'ingresso di una realtà di grandi dimensioni come il centro di ricerca francese accresce ulteriormente la massa critica di questa infrastruttura pubblica. Per sostenere l'incremento massiccio dei volumi di traffico e la gestione dei dati futuri, Renater ha pianificato interventi infrastrutturali mirati. Tra le soluzioni adottate figurano sistemi avanzati di archiviazione a oggetti, progettati per assorbire grandi quantità di informazioni senza compromettere i requisiti di autonomia digitale.L 'obiettivo dichiarato dei gestori della rete accademica è di espandere ulteriormente la base di utilizzo nei prossimi anni, confermando una tendenza favorevole all'adozione di soluzioni informatiche aperte e indipendenti all'interno della pubblica amministrazione.

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