La fotocamera che riconosce i volti e parla con YouTube

Casio ha stretto un accordo esclusivo con il portalone video per pubblicare i filmati realizzati con le nuove fotocamere digitali, dotate inoltre di un intelligente sistema di riconoscimento facciale. Big brother avanza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-07-2007]

casio

Casio ha presentato due fotocamere digitali, EX-Z77 e EX-S880, che si avvalgono di una particolare modalità, denominata Best Shot, che permette agli utenti di filmare e memorizzare i video già nel formato adatto per YouTube.

Il produttore giapponese ha stipulato un accordo con il portale di video sharing che renderà ancora più semplice riprendere, pubblicare e condividere i filmati degli utenti. Le nuove fotocamere includono un software che rende veloce e intuitivo l'upload dei filmati, automatizzando i vari passaggi di inserimento dati. Collegando la fotocamera a un Pc e premendo il tasto di avvio, i video vengono caricati automaticamente nella propria pagina personale di YouTube.

I filmati, già ottimizzati con codec H.264, una volta uploadati vengono poi automaticamente re-encodati da YouTube per permettere un download veloce - come del resto accade a tutti i filmati che vengono inseriti nel sito. L'accordo di Casio con YouTube è esclusivo fino all'inizio del 2008.

La EX-S880 è dotata di sensore Ccd da 8,1 megapixel, zoom ottico 3x e display Lcd da 2,8". Lo scatto a raffica raggiunge le 4 foto al secondo, a patto di utilizzare schede di memoria (Sd) ad alta velocità (133x). Le foto a raffica hanno risoluzione di 2 megapixel.

La EX-S77 ha invece un sensore da 7,2 megapixel e schermo da 2,6", anch'essa con zoom 3x, e può scattare 5 foto al secondo, sempre a 2 megapixel e sempre se supportata da memorie veloci. E' disponibile in cinque colorazioni differenti: dai classici nero e silver, al più romantico rosa, fino al blu più elegante o al rosso più glamour.

Entrambe le fotocamere implementano una funzione di riduzione del mosso che si avvale della tecnologia di analisi del moto, di un sistema auto-tracking / auto-focus e di riconoscimento dei volti.

Lo scopo di queste tecnologie è permettere che, una volta inquadrato il viso di una persona, questo venga mantenuto perfettamente a fuoco e alla giusta esposizione, anche se la persona si muove. La fotocamera riesce anche a memorizzare i volti e assegnare loro una priorità nell'autofocus, in modo da mettere più a fuoco (per esempio) i volti dei parenti piuttosto che quelli degli amici.

Tuttavia inserire uno strumento come il riconoscimento facciale in una fotocamera potrebbe suscitare qualche perplessità per quanto riguarda la privacy: un'applicazione di questo genere potrebbe rivelarsi uno strumento potenzialmente invasivo.

Fortunatamente, è il caso di dirlo, la tecnologia non è ancora matura: perché il riconoscimento del volto sia efficace è oggi necessario riprendere la persona a distanza ravvicinata, da ferma, praticamente "in posa". Tuttavia qualche dubbio rimane e siamo pronti a scommettere che tra qualche anno, o forse solo tra qualche mese, questo ostacolo verrà rimosso.

I prezzi sono di 279 euro per la EX-S880 e di 199 euro per la EX-Z77, la disponibilità sul mercato a partire da settembre.


Casio EX-S880


Casio EX-S880


Casio EX-S880


Casio EX-Z77


Casio EX-Z77

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Dario Meoli (ZEUS)

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Ottobre 2026
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 ottobre


web metrics