La città che cambia nome e si fa chiamare Google

La capitale del Kansas non si chiamerà più Topeka, ma Google. Motivo? Entrare nelle grazie del Gigante G ed essere scelti per la rete a fibra ottica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-03-2010]

Topeka cambia nome Google Kansas

Una rete a 1 Gbit/s, come quella che Google promette di realizzare, è un progetto interessante e, se si è il sindaco di una cittadina che vorrebbe avere l'onore di far parte del progetto, può venire in mente di studiare qualcosa per attirare l'attenzione del gigante di Mountain View.

Bill Bunten, il settantanovenne sindaco di Topeka, capitale dello Stato del Kansas, ha deciso di fare qualcosa di eclatante: cambiare il nome della propria città in Google.

La variazione sarà tuttavia valida per il solo mese di marzo, e in via ufficiosa: pare che un cambio temporaneo ufficiale non sia legalmente possibile, e non è detto che tutti i cittadini siano felici di abitare per sempre a Google, Kansas.

Le difficoltà burocratiche non hanno tuttavia impedito di adeguare immediatamente il sito istituzionale.

Il sindaco Bunten spera che, se Google sceglierà Topeka per impiantare la rete a fibra ottica, si fermerà anche la fuga della popolazione giovanile dalla città.

Potrà sembrare strana la decisione di cambiare nome a una città, ma a Topeka si tratta quasi di ordinaria amministrazione. Nel 1998 diventò temporaneamente ToPikachu, per celebrare il lancio del marchio Pokémon.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)

vale solo per il mese di marzo :lol: http://www.topeka.org/pdfs/GoogleProclamation.pdf
8-3-2010 15:20

Che idea carina! :) uhm, forse tranne feisbuk, che non è un nome di fantasia ma "ha" un significato.... e poi io NON sopporto i social network DI QUEL TIPO molto meglio qualcosa di meno pettegolo e indubbiamente interessante come questo forum! :D ViVa l'Olimpo e tutti i frequentatori! :ola: Leggi tutto
4-3-2010 23:30

Giusto! :lol: :lol: :lol: Pagherei una cifra nel vedere la faccia di quel sindaco quando gli arriveranno gli avvocati di Google che vogliono i diritti di copyright !!! :lol: :lol: :lol: Ciao Leggi tutto
4-3-2010 21:36

Ha pagato il copyright dai rispettivi titolari? :sparo: Leggi tutto
4-3-2010 15:56

I cani di un mio amico si chiamano rispettivamente Google, Yahoo e Facebook :-) Leggi tutto
4-3-2010 15:21

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3002 voti)
Marzo 2026
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 marzo


web metrics