Smarriti i dati personali di 25 milioni di persone

Il Fisco inglese ha perso due Cd contenenti i dati sensibili di 7,25 milioni di famiglie, ora a rischio di furti d'identità e di frode.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-11-2007]

Foto di Lisa F. Young

Gli inglesi sono un popolo curioso, per certi versi di un'ingenuità sorprendente. "Che cosa mai potrà andar storto?", avrà pensato il Cancelliere dello Scacchiere quando ha deciso di trasmettere due Cd contenti i dati personali di 25 milioni di suoi connazionali via corriere espresso.

Senza alcuna precauzione particolare, senza misure di sicurezza adeguate, senza cogliere che al giorno d'oggi esistono sistemi più pratici e sicuri della spedizione a mezzo posta per condividere le informazioni, i due dischi (non è stato specificato se siano Dvd, hard disk o altri supporti) sono stati affidati al corriere Tnt perché dalla HM Revenue and Customs (l'agenzia di fisco e dogane di Sua Meastà) raggiungessero il National Audit Office.

Sfortunatamente non sono mai arrivati a destinazione. I due supporti contengono i dati, protetti da password, delle famiglie che ricevono sussidi per i bambini: 7,25 milioni di famiglie; 25 milioni di individui. Si tratta di nomi, indirizzi, date di nascita, codici fiscali e dettagli bancari: informazioni che possono fare gola e esporre al rischio di frodi e furti d'identità.

Non c'è ancora la prova che i preziosi dati siano finiti nelle mani di malintenzionati; d'altra parte, non si sa proprio dove siano finiti.

Mentre la polizia sta freneticamente cercando i dischi scomparsi e l'opposizione chiede la testa del Cancelliere, egli stesso invita a controllare i propri conti corrente per individuare eventuali movimenti sospetti.

Una tale leggerezza nel trattare i dati personali dei cittadini non può che minare la fiducia nei confronti degli uffici governativi in materia di privacy.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

che grandi gli inglesi .. :lol: se sono persone che vivono di sussidio, ai potenziali ladri nn servirà granche il loro conto bancario... se erano conti bancari di aristocratici e imprenditori, era diverso!
30-11-2007 20:05

ma i dati da dove venivano? Leggi tutto
24-11-2007 12:08

un file contenente solo testo compresso in un .ZIP diventa facilmente più di 10 volte più piccolo quindi almeno 560 caratteri per persona... :roll: Leggi tutto
23-11-2007 14:32

molto più probabilmente i "dischi" non erano Cd ma hard disk
23-11-2007 11:07

Il dubbio e' legittimo, ho fatto una prova e in effetti in plain text ho ottenuto 134 byte. Ma non penso proprio fosse quello il formato di salvataggio dei dati, molto piu' probabile un formato apposito ed ottimizzato dal loro software di gestione. Che probabilmente non e' Microsoft, diciamo. :wink: Leggi tutto
23-11-2007 10:45

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
A inizio millennio per lavorare nella new economy bisognava trasferirsi nelle grandi città, soprattutto Milano. Oggi la banda larga si è diffusa, ci sono nuove piattaforme di collaborazione ed è cambiato l'approccio al lavoro. Alla luce di questo...
Abito in una grande città e qui rimarrò.
Abito in una grande città ma sto valutando di trasferirmi in provincia.
Abito in provincia e non mi sposterò di certo.
Abito in provincia ma sto valutando di trasferirmi in una grande città.
Abitavo in una grande città ma mi sono trasferito in provincia.
Abitavo in provincia ma mi sono trasferito in una grande città.
Città o provincia non fa grande differenza, ma mi sono trasferito (o sto valutando di trasferirmi) all'estero.

Mostra i risultati (1804 voti)
Maggio 2026
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 13 maggio


web metrics