Il cellulare che diventa un microscopio

Un professore californiano ha scoperto come trasformare un cellulare in un microscopio spendendo solo 10 dollari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-11-2009]

Cellulare microscopio Aydogan Ozcan

Aydogan Ozcan, assistente dell'Università della California, ha escogitato un sistema pratico, economico e facile da usare per sostituire un microscopio utilizzando un cellulare e altre componenti dal costo complessivo di 10 dollari.

Adattando un normale telefonino, il dottor Ozcan ha ottenuto un apparecchio che consente di ottenere un'immagine - da inviare wireless a un ospedale - partendo da campioni biologici (sangue, per esempio) senza la necessità della costosa attrezzatura tradizionale.

Il cellulare-microscopio del dottor Ozcan è un dispositivo compatto ed economico perché, rispetto a un microscopio normale, fa a meno delle lenti e sfrutta invece la luce di un Led e un sistema elettronico per effettuare l'ingrandimento.

Nel prototipo, i led illuminano il campione sotto esame posto su una "slitta" vicino al chip della fotocamera; la luce colpisce le cellule e, quando questo avviene, le onde che formano la luce interferiscono tra loro.

"Quando le onde interferiscono" - spiega il dottor David J. Brady, professore della Duke University - "creano uno schema chiamato ologramma; il sensore della fotocamera cattura l'ologramma creando l'immagine".

"Potenzialmente è molto più veloce di un microscopio" - aggiunge il dottor Ozcan - "perché non c'è bisogno di una scansione meccanica ma invece si cattura digitalmente un ologramma di tutte le cellule nello stesso momento".

Aydogan Ozcan ha creato un'azienda, la Microskia, che si occuperà della commercializzazione di questa tecnologia mentre c'è già chi ne vede l'applicazione nelle aree più remote, per esempio allo scopo di realizzare uno screening per la malaria senza la necessità di avere personale addestrato.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Ghedini.... Mamma mia che GHIGNE! ma li avete visti i nostri politici? che facce? e che facce toste! ma non hanno paura che chiunque li incontri per strada gli sputi in faccia? ah no, è vero, gli italiani di fronte a un "potente" si prostrano subito, con la speranza di ricevere qualche "favore" :roll: in... Leggi tutto
24-11-2009 12:44

Questo non sucederà se ad utilizzarlo ci sara il signor Spaak! :) Diventa inevitabile invece se ad usarlo ci sara il signor Ghedini :x Ci potrebbe fare addirittura causa :evil: Leggi tutto
24-11-2009 12:33

:lol: :malol: :complimenti: :vittoria: Leggi tutto
23-11-2009 22:48

Spero non ci travolga sulle strisce. Leggi tutto
23-11-2009 20:40

Il tricorder si sta avvicinando sempre di piu' :)
23-11-2009 18:10

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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