I trojan responsabili di 8 attacchi su 10

Raggiunti livelli record negli ultimi mesi, con un incremento significativo di dispositivi Android colpiti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-10-2013]

panda

Panda Security ha evidenziato i livelli record raggiunti nella creazione di nuovi codici pericolosi in questi mesi, nei quali i Trojan rappresentano la specie che ha realizzato più attacchi. L'azienda di Bilbao segnala inoltre l'aumento di piattaforme Android colpite e i principali eventi legati alla cyber war.

I Trojan continuano a essere la minaccia più popolare: secondo le analisi di Panda Software rappresentano infatti il 77,2% di tutto il malware creato e sono responsabili del 79,7% degli attacchi; 8 utenti su 10 sono bersaglio di un Trojan.

Il numero di nuovi esemplari è in continua crescita. Nel secondo trimestre 2013, è stato creato il 12% di codici in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e considerando il semestre, l'incremento è stato del 17%. Nella classifica dei codici, i Trojan sono seguiti da worm (11,28%) e dai virus (10,29%).

Luis Corrons, direttore tecnico dei laboratori di Panda Security, ha spiegato a Zeus News: "I cyber criminali utilizzano i Trojan per colpire gli utenti, introducendo continui cambiamenti per evitare che vengano rilevati e, in molti casi, automatizzando il processo di modifica. Utilizzano script e strumenti speciali per cambiare i binari che si eseguono sui computer delle loro "vittime" per superare la rilevazione basata su firma delle soluzioni antivirus".

Una buona notizia è stata l'arresto dei cyber criminali responsabili della botnet Caberp: un cittadino russo, insieme ad altre 20 persone, era a capo della squadra di sviluppo di malware.

Sfortunatamente però l'attività globale dei cyber criminali è in continuo aumento, attraverso lo sfruttamento di notizie di rilievo o ricorrenze particolare per utilizzate per distribuire nuovo malware. È accaduto per esempio con l'attacco terroristico alla maratona di Boston e con la festa dei lavoratori del 1 maggio – per diffondere virus e compromettere le agenzie governative.

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Anche il cyber spionaggio, tra paesi o singoli individui, negli ultimi mesi è stato rilevante. Le dichiarazioni emerse sulle attività di spionaggio delle attività in Internet hanno creato numerose controversie.

"La Cina continua a essere protagonista di eventi relativi a cyber spionaggio, ma gli Stati Uniti sono stati nell'occhio del ciclone dopo le rivelazioni su PRISM usato dalla NSA per ottenere i dati di utenti iscritti a diverse piattaforme come Facebook, YouTube e Skype", spiega Corrons.

Da aprile a giugno sono accaduti una serie di casi che hanno confermato quanto sia importante la sicurezza sui social media. Tra questi, un gruppo definito Syrian Electronic Army che ha cercato di colpire gli account Twitter di numerosi mezzi di comunicazione.

L'account di Associated Press era stato violato e utilizzato per diffondere una falsa notizia relativa a due esplosioni alla Casa Bianca e al ferimento del presidente degli USA Obama. La conseguenza dell'attacco è stata la caduta del Dow Jones di 155 punti.

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