Fotovoltaico, l'Italia conquista il terzo posto al mondo

Il 15% degli impianti solari del globo è nel nostro Paese.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-03-2015]

italia fotovoltaico residenziale

L'Italia è il Paese del sole e, quanto pare, stiamo imparando a sfruttare intensamente questa risorsa naturale e rinnovabile.

Stando infatti a quanto riporta Anie Rinnovabili, l'Italia è ormai il terzo Paese al mondo per numero di impianti, dietro Germania e Cina.

I dati, relativi alla fine del 2014, rivelano che nel nostro Paese sono ormai attivi quasi 650.000 impianti, una cifra che è pari al 15% del totale mondiale, per una potenza complessiva pari a 18.325 MW.

Buona parte del merito per questo risultato va ai piccoli impianti, quelli compresi tra i 3 e i 6 kW di potenza, installati sugli edifici residenziali; in questo settore l'anno scorso sono stati installati impianti per 123,6 MW di picco, più di quanto abbia fatto registrare il settore industriale (tra i 20 e i 200 kW), arrivato a 97,98 MW di picco.

Alla fine del 2013, il mercato degli impianti fotovoltaici aveva conosciuto una drastica flessione, contraendosi di ben il 70% rispetto all'anno precedenti, a causa dell'esaurirsi degli incentivi.

Nel 2014, invece, la possibilità di accedere alla detrazione Irpef del 50%, peraltro prorogata sino alla fine del 2015, ha permesso al fotovoltaico residenziale di riprendere lo slancio.

Emilio Cremona, presidente di Anie Rinnovabili, ricorda che a ciò si deve aggiungere la diminuzione delle spese da sostenere per l'installazione dei pannelli, calate «di circa il 75% rispetto a qualche anno fa».

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«Siamo lieti di poter dire che esiste un mercato italiano del fotovoltaico che va oltre i meccanismi incentivanti e che si sviluppa in maniera costante e continua» prosegue quindi Cremona, che aggiunge: ««Le famiglie credono davvero nel fotovoltaico e i dati ce lo dimostrano. E con il bonus fiscale è possibile un ritorno concreto degli investimenti in tempi rapidi, perché in cinque anni è già possibile ammortizzare i costi. Proprio dal residenziale, dalle nuove tecnologie di accumulo e dallo stimolo all'autoconsumo deve venire lo slancio per la ripartenza del nostro comparto industriale».

Il quadro è tanto positivo da far ben sperare per il 2015: entro quest'anno il segmento residenziale potrebbe arrivare a rappresentare la metà della potenza totale installata nel nostro Paese, e ciò anche grazie alle nuove tecnologie che permettono di realizzare batterie sempre più efficienti ed economiche per poter conservare l'energia prodotta tramite i pannelli.

«Gli impianti di piccola dimensione e la generazione diffusa» - conclude Carmona - «potranno essere ulteriormente favoriti dalla recente definizione da parte dell'Autorità delle regole tecniche di connessione per i sistemi di accumulo, che raffigurano soluzioni importanti per massimizzare i benefici».

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Il posto al terzo mondo credevo lo avesse già conquistato da tempo... :shock: :wink:
19-3-2015 19:13

l'Italia conquista il terzo posto al mondo... o un posto al terzo mondo? :roll:
18-3-2015 14:41

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