[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-08-2026]

Windows 11 sta modificando il modo in cui Esplora File mostra le dimensioni dei file: ora non utilizza più esclusivamente i kilobyte, ma adotta automaticamente l'unità più appropriata tra KB, MB e GB. La modifica, introdotta con l'aggiornamento KB5101684, interviene su una delle colonne più consultate dell'interfaccia, rendendo immediata la lettura delle dimensioni reali dei file, soprattutto quando si gestiscono elementi molto voluminosi. Prima dell'aggiornamento, Esplora File riportava ogni dimensione in KB, indipendentemente dal peso effettivo del file. Questo comportamento obbligava l'utente a interpretare numeri molto grandi per file di diversi gigabyte, con un impatto pratico evidente nelle operazioni di pulizia del disco o nella valutazione rapida dello spazio occupato. L'interfaccia mostrava, ad esempio, un file da 10 GB come un valore espresso in milioni di KB, senza alcuna conversione automatica.
Con la nuova implementazione, Esplora File adotta un criterio contestuale: un file da 10 MB non viene più rappresentato come 10.000 KB, mentre un file da 10 KB continua a essere mostrato in kilobyte, perché l'unità rimane adeguata. La conferma della modifica è presente nelle note di rilascio dell'aggiornamento KB5101684, dove Microsoft specifica che «le dimensioni dei file nella visualizzazione Dettagli ora utilizzano unità appropriate (KB, MB, GB) invece di solo KB, rendendole più facili da comprendere a colpo d'occhio». La novità è stata introdotta in modo discreto, senza annunci dedicati, ma rappresenta un cambiamento strutturale nel comportamento della colonna "Dimensioni".
La funzione non è attiva immediatamente su tutti i sistemi: Microsoft ha avviato un rilascio graduale, che può ritardarne la comparsa anche dopo l'installazione dell'aggiornamento. Per chi desidera abilitarla subito, è possibile intervenire tramite ViveTool, un'applicazione open source utilizzata per attivare funzionalità in rollout controllato. L'operazione richiede il download del tool, l'esecuzione del comando vivetool /enable /id:61014711 e il riavvio del processo explorer.exe o dell'intero sistema. Il comportamento può successivamente essere invertito con il comando vivetool /disable /id:61014711, ma è bene ricordare che Microsoft non ha previsto un'opzione nativa per tornare alla visualizzazione precedente. L'assenza di un sistema ufficiale indica che Microsoft considera la nuova gestione delle unità come una scelta definitiva.
Microsoft sta inoltre testando un aggiornamento sostanziale del motore di ricerca interno di Esplora File, in particolare per la sezione "Questo PC". L'obiettivo è ridurre i tempi di attesa e prevenire situazioni in cui la ricerca rimane bloccata. Le ottimizzazioni derivano da miglioramenti già introdotti nel sistema di ricerca generale di Windows, con l'intenzione di unificare i diversi motori presenti nel sistema operativo. Sono previsti anche interventi sull'interfaccia, con la modernizzazione delle finestre e dei popup, inclusa la finestra delle proprietà dei file. Questa revisione dovrebbe arrivare con uno dei prossimi aggiornamenti principali di Windows 11, completando un percorso di rinnovamento dell'esperienza di gestione dei file iniziato con l'introduzione delle schede e delle nuove animazioni.
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