Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Il popolo vuole il pinguino
Dell lancia un forum aperto a tutte le opinioni; gli utenti scelgono Linux preinstallato sui PC in vendita.
autore
di Michele Bottari
In prova: NMG WeMove Miracle
IL TEST DI ZEUS - Uno smartphone dual SIM con Android 4, dotato di software per la navigazione GPS con mappe TeleAtlas e tastiera virtuale SwiftKey.
Leggi il TEST DI ZEUS

I redditi di tutti gli italiani on line per alcune ore

L'Agenzia delle Entrate pubblica le dichiarazioni dei redditi dei contribuenti sul proprio sito. Polemiche per la privacy, interviene il Garante.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-04-2008]

Redditi dei cittadini online
Foto di Sabine Luxem

Sta suscitando grandi polemiche la decisione del ministro delle Finanze uscente Visco di pubblicare sul sito dell'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni dei redditi dei contribuenti, relative al 2005. Appena si è diffusa la notizia, il sito è andato in tilt, sommerso dagli accessi.

Questa scelta ha già suscitato molte polemiche perché sarebbe stata violata la privacy dei contribuenti che non avrebbero mai sottoscritto il proprio consenso per la divulgazione di questi dati. Inoltre il Garante della privacy non ha ancora discusso ed espresso il proprio parere sulla questione.

E' certo, però, che gli unici dati veramente sensibili e quindi indisponibili perché tutelati dalla legge sulla privacy sono solo la scelta (o la non scelta) del contribuente per l'otto per mille per le confessioni religiose, da cui si può dedurre l'appartenenza o meno a una chiesa, e la scelta del cinque per mille per le organizzazioni onlus, le erogazioni liberali ai partiti politici, le spese sanitarie detratte.

Il reddito imponibile di per sé non appartiene ai dati sensibili che riguardano stato di salute, religione, idee politiche; inoltre già oggi la legge impone l'obbligo di comunicare e rendere pubblico il proprio reddito per deputati, senatori, consiglieri regionali, provinciali, comunali, di quartiere, amministratori di società pubbliche o partecipate dal pubblico.

Non si tratta di una prassi nuova: già negli anni '70 del secolo scorso molte amministrazioni comunali avevano depositato nell'albo pretorio del municipio i dati dei redditi dei cittadini di quel comune; in qualche caso, alcuni comuni avevano pubblicato sul giornale comunale, distribuito gratuitamente ai cittadini, gli stessi dati.

Lo scopo era quello di permettere ai cittadini di controllare direttamente il reddito dei propri pari e verificare la congruità del reddito dichiarato al fisco con un tenore di vita decisamente superiori e ingiustificati, così come il fatto che molti godevano, e godono, di case popolari o esenzioni o riduzioni per usufruire dei servizi sociali e scolastici a cui non avrebbero diritto.

Questa pubblicazione on line di tutti i dati dei redditi dei contribuenti italiani, senza distinzioni di comuni e con grande facilità, è solo la trasposizione digitale e moderna sulla Rete di un principio di trasparenza già previsto e attuato.

Aggiornamento

Alle 16.50 l'Ansa comunica che il Garante per la privacy ha deciso la sospensione della pubblicazione on line delle dichiarazioni dei redditi.

Qual è la tua opinione? Esprimi il tuo parere con un commento qui sotto e vota il sondaggio.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla newsletter, di abbonarti al feed RSS, di seguirci su Twitter o su Facebook. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalarci un errore nell'articolo o un refuso.

Pier Luigi Tolardo

Articoli correlati
Un milione e mezzo di torrent su Internet Archive
Google Street View in grafica ASCII
I libri generati automaticamente dai commenti di YouTube
The Pirate Bay, il film
Il museo dei rumori in estinzione

Commenti all'articolo (205)

[1] Secondo me, chi non vuole che i dati personali riferiti alle proprie denunce di redditi, e che non vengono pubblicati, perchè hanno qualche cosa o tante cose da... {G.}

[2] second me e` vero (arabo-damasceno)

[3] Leggo su una mailing list che in questo documento (Tutto il Fisco con un clic) alla pagina 25 c'è la frase: ... {utente anonimo}

[4] sono onesto: sono andato a cercare la mia provincia (lucca), la curiosità ha preso ovviamente anche me... ho solo trovato il file simpatico che recita: "un c hai un... (al_pacino)

[5] Petizione Rivogliamo i redditi online! {Matteo}

[6] C'è anche il principio che le leggi dovrebbero essere certe (questo perlomeno da un certo Hammurabi in poi ...) Eppure non è così. Ad es. più o meno nello stesso... (chemicalbit)

[7] Nel nostro diritto c'è il principio che l'ignoranza della legge non scusa. Quindi prima di mettersi a fare qualcosa bisogna informarsi sulle norme che regolano... (giove77)

[8] Certo che c'è l'evasione! E per saperlo non occorre diffondere dati nominativi! Ma dopo che hai visto il reddito del tuo vicino cosa hai ottenuto, oltre a farti venire... (giove77)

[9] Ma tu sai cosa consenta e cosa no? dire che "vieta di diffondere dati eprsonali" è troppo semplicistico, e anzi proprio errato: ha così tante eccezioni! (es.... (chemicalbit)

[10] Perdonatemi se mi intrometto... e se non leggo le 20 pagine di questo topic... A me da molto ma molto fastidio che i miei dati siano stati diffusi (insomma... saranno... (Freestyler)

Leggi tutti i commenti nel forum Privacy
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
Sondaggio
Su Facebook è stata aperta una pagina su cui le ragazze possono svergognare on line i nomi dei maniaci che le molestano, pubblicando i loro post.
E' giusto, così i maniaci vengono messi in condizione di non nuocere.
Non è giusto, perché si tratta di una gogna mediatica.
E' una cosa buona ma bisogna evitare gli abusi.
Non è giusto: chi viene molestato dovrebbe ricorrere alle forze dell'ordine.

Mostra i risultati (599 voti)
Leggi i commenti (2)
Maggio 2013
Anonymous, tutti i dettagli dell'operazione Tango Down
Google Maps, nuovo look e mappe personalizzate
Windows 8.1 arriva in estate
Quei messaggi nascosti nei Bitcoin
Il flop di Windows 8 e il declino di Microsoft
Amazon annuncia smartphone con display 3D senza occhiali
L'auto elettrica da 5000 euro
Infinity Cell, la batteria infinita
Da LG una lavatrice che lava senz'acqua
Aprile 2013
L'iPhone 5S si svela a giugno
Western Digital, l'hard disk da 5mm è arrivato
Il Galaxy S4 debutta in Italia
Secretbook, come nascondere messaggi nelle immagini di Facebook
Le microbatterie che si ricaricano in pochi secondi
Marchionne: produrre auto elettriche è masochismo
Tutti gli Arretrati
web metrics