Sondaggio
Qual è il tuo approccio nei confronti del navigatore satellitare?
Mi affido al navigatore solo in caso di necessità.
Sono diffidente e non mi baso totalmente sulle indicazioni del dispositivo.
Non mi metto al volante prima di aver acceso il magico schermo.
Non ne ho mai avuto uno.
Preferisco fermarmi a chiedere informazioni ai passanti.
Non mi interessano le indicazioni: in fondo a volte è bello anche basarmi sul mio istinto e nel caso sbagliare strada.

Mostra i risultati (2103 voti)
Febbraio 2015
Android for Work, Google alla conquista degli uffici
WhatsApp, arrivano le chiamate vocali
Lenovo ha preinstallato malware sui suoi PC
Velocizzare Windows all'avvio, selezionare più file senza la tastiera
Samsung Galaxy S6, ecco come pagarlo meno
La casa di Fazio dovrà rimanere segreta
Abilitare il God Mode, cancellare dati in modo sicuro e login automatico
Vulnerabilità nelle BMW, le auto in balia dei malintenzionati
Facebook adesso ti pedina ovunque su Internet
Galaxy S6, le immagini in anteprima
Arriva LibreOffice 4.4, più bello e più snello
Gennaio 2015
Google: Gli utenti dei vecchi Android si arrangino
Se la prof invia un selfie sexy agli studenti
Windows 10 è gratis per gli utenti di Windows 7 e 8
Antibufala: SismAlarm
Tutti gli Arretrati

Internet in ufficio? Non più di 20 minuti

Le aziende tollerano l'uso personale di chat, e-mail e social network durante l'orario di lavoro, ma per un periodo di tempo limitato.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-10-2009]

Internet ufficio PMI 20 minuti Trend Micro
Foto di Crystal Kirk

Per le piccole e medie imprese, la presenza di Internet in ufficio è ambivalente: da un lato sembra fare bene ai dipendenti - che, privati di social netowrk, e-mail e instant messaging, rischiano attacchi di ansia da isolamento digitale - e favorire la produttività; dall'altro è una fonte di distrazioni praticamente senza fine.

Per capire meglio la situazione Trend Micro ha commissionato un'indagine a A&F Research, la quale ha intervistato 150 piccole e medie imprese in tutta Italia.

Il quadro complessivo mostra che, in generale, le aziende sono tolleranti verso i dipendenti che passano un po' di tempo su Internet per motivi che non hanno a che fare con il lavoro: per il 70% delle imprese intervistate 20 minuti al giorno sono una concessione accettabile che può persino essere "sforata", a patto che gli impiegati evitino come la peste siti pornografici (vietati nel 56,2% dei casi), di scommesse e lotterie (37,9%), giochi online (41,8%)e, in qualche caso, anche i social network (21,4%).

La tolleranza cala con il diminuire dei dipendenti: per più del 70% delle aziende con meno di 50 dipendenti 20 minuti rappresentano un limite invalicabile.

Le chat non riscuotono grande successo, se usate in orario di lavoro: il 22,3% attualmente le vieta ma questa percentuale è destinata a crescere arrivando al 33% nel prossimo futuro, stando alle intenzioni dichiarate dalla imprese stesse.

Piacciono invece gli strumenti che possono migliorare la produttività e restare sempre connessi come i BlackBerry o dei non meglio specificati "software innovativi".

Le imprese non temono soltanto che i dipendenti si distraggano troppo e lavorino meno, ma anche che le attività "ludiche" di questi ultimi si traducano in minacce per la sicurezza della rete aziendale.

Il 40% degli intervistati ha indicato lo spam come il problema peggiore mentre il 24,6% segnala la presenza di virus nei sistemi; il 12,4% delle aziende lamenta invece di aver subito il furto di notebook, BlackBerry e cellulari contenenti dati aziendali.

La volontà di restringere l'accesso a Facebook e colleghi deriva proprio da preoccupazioni circa la sicurezza e la riservatezza dei dati: non potendo controllare quali informazioni i dipendenti rendono pubbliche, le aziende preferiscono impedire l'accesso ai social network ed evitare così spiacevoli conseguenze.

Per questo la percentuale di coloro che bloccano i social network passerà presto dal 21,4% al 24,3%.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
Francia, niente email al di fuori dell'orario di lavoro

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)


Blacks84
Basterebbe bloccare l'accesso a determinati siti, e il problema non ci sarebbe. Non risoverebbe completamente il problema ( il fannullone se non può piu cazzeggiare su facebook, lo fa leggendo il giornale online) ma magari pur di non annoiarsi si opta per lavoricchiare. Concordo. Leggi tutto
20-10-2009 15:11


toto200
Quando ogni capo riceverà - dal proprio capo - obiettivi di risultato (devi darmi questa cosa prima di andare a casa venerdì sera) anzichè di saturazione del tempo delle proprie risorse (devi impedire che la tua gente si alzi dalla sedia per più di un'ora al giorno) il problema non si porrà più. Fino ad allora possiamo pensare che la... Leggi tutto
16-10-2009 11:36

nino.dago
Se è per questo è anche previsto che chi lavora al videoterminale debba fare una pausa ogni tot minuti, ma non mi pare che di questo le aziende si crucciano più di tanto, anzi... Più stai a sgobbare, più sono contenti :wink: A parte questa nota, credo che come ho letto spesso la soluzione migliore sia gestire il traffico Internet... Leggi tutto
15-10-2009 15:23


mariantonio.inter
Diciamo che non mi uccido. Ma, ai miei tempi eroici, lavoravo sempre (a nastro) e ricordo che seguivo le partite di calcio la domenica pomeriggio con la radiolina accesa sulla scrivania: per foruna non duro moltissimo la cosa. E siccome credo fermamente nella legge della compensazione........ ciao
15-10-2009 15:02


al_pacino
.. continui a non lavorare cioè :D Leggi tutto
15-10-2009 12:39


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics