Dart, nuovo linguaggio di programmazione di Google

Ideato da due esperti di SmallTalk ed ex dipendenti di Sun, sarà orientato alla programmazione strutturata per il web.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-09-2011]

Google Dart linguaggio programmazione web
Foto via Fotolia

Dopo aver fatto incetta di domini legati al termine Dart e creando il sospetto che intendesse lanciarsi nel redditizio business delle freccette, Google ha fatto piazza pulita dei dubbi svelando alcune delle proprie carte.

Dart è un nuovo linguaggio di programmazione nato in seno all'azienda di Mountain View, così nuovo che ancora non se ne sa praticamente niente.

Per ora, Google si è limitata a spiegare che è destinato alla «programmazione strutturata orientata al web», e lo presenterà ufficialmente alla Goto Conference in programma dal 10 al 12 ottobre.

Dietro Dart ci sono Lars Bak e Gilad Bracha, la cui biografia - riportata in maniera condensata sul sito della Goto Conference - può illuminare su quanto è dato aspettarsi dal nuovo linguaggio.

Sia Bak che Bracha hanno accumulato esperienza lavorando su Strongtalk, un derivato di Smalltalk che offre prestazioni superiori e arrivano da Sun Microsystems, dove Bak si è occupato della macchina virtuale Java HotSpot e Bracha ha contribuito alla definizione delle specifiche di linguaggio di Java.

______________

Sondaggio: Quale metodo utilizzi nell'apprendere un linguaggio di programmazione?
______________

Approdati a Google, Bak ha guidato lo sviluppo di V8, il motore JavaScript di Chrome.

In attesa di scoprire qualcosa di più, al momento si ipotizza che Dart sia un linguaggio interpretato sul modello di JavaScript o Python; potrebbe essere una sorta di SmallTalk interpretato per creare applicazioni da far eseguire al browser.

Così un nuovo soggetto entrerebbe in un'arena che alcuni ritengono già piuttosto affollata - in particolare per la presenza di due pesi massimi quali i già citati JavaScript e Python - e si aggiungerebbe, ma con compiti e scopi decisamente diversi, all'altro linguaggio di programmazione creato da Google, Go.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Numerosi utenti lamentano disservizi con i coupon-sconto. Quale di questi inconvenienti giudichi più grave?
La difficoltà nell'ottenere i rimborsi (o l'avere come rimborso un altro coupon anziché i soldi).
Non avere un livello adeguato di assistenza al cliente.
L'impossibilità di prenotare un servizio nonostante si sia acquistato il voucher (a causa di scarsa disponibilità da parte di chi eroga quel servizio).
Il trattamento diverso, da parte di chi eroga il servizio, nei confronti di chi paga con un coupon rispetto agli altri clienti.
Il ritardo nella consegna dei prodotti.
La non corrispondenza dell’acquisto effettivo con l’offerta iniziale.
La mancanza di modalità specifiche per i reclami.
Il fatto che l'esercizio per il quale si è acquistato il voucher ha chiuso o il servizio non è più attivo.
La mancata emissione della ricevuta fiscale da parte dei portali.
Non ho mai riscontrato alcuno di questi inconvenienti.

Mostra i risultati (882 voti)
Giugno 2017
Le torri di Amazon per i droni
Microsoft: ''Sì, disabilitiamo gli antivirus. Per il bene degli utenti''
Banda larga, scontro assurdo fra Tim e Governo
Il caso del sindacalista che criticava gli stipendi d'oro
Italia, via libera al trojan di Stato
Difendersi dalle app-truffa presenti nell'App Store di Apple
Roaming dati nell'UE ''gratuito'' da ieri: occhio alle sorprese
Firefox 54, più sicuro con la sandbox e più leggero
Il link che infetta il Pc senza nemmeno dover cliccare
Ecco come vengono sfruttati in concreto i dati delle nostre navigazioni
Windows 10, un assaggio del Fall Creators Update
Dai gattini bonsai alla disinformazione pianificata
Ex pornostar chiama in causa i pirati
Qualche chicca nascosta di Google
Antivirus e installazioni
Tutti gli Arretrati


web metrics