Sondaggio
Quali sono i prodotti che acquisti di pi¨ online?
Abbigliamento
Idee regalo
Libri/riviste
Hardware/software
Biglietti/eventi
Elettronica
Viaggi/turismo
Musica/video
Elettrodomestici
Telefonia/accessori

Mostra i risultati (1467 voti)
Agosto 2015
Samsung Galaxy Note 5, scoppia il ''Pengate''
Windows 10 bandito dai tracker BitTorrent
Apple, arriva l'iPad Pro
L'e-diesel senza gasolio di Audi, carburante ''pulito''
Tutti i grandi spioni di Facebook: come aggirarli
Apple chiude tutti i Macbook di 6 gradi
NASA: razzi senza carburante con motore a microonde
La lente bionica per correggere i difetti di vista meglio del laser
Kim Dotcom: State lontani da Mega
Google cambia nome: nasce Alphabet
Un trucco per velocizzare Android (o rallentarlo fino alla morte)
Fusione Wind e 3, diventa primo gestore in Italia (ma russo-cinese)
Windows 10: come aggiornare il PC senza aspettare
Catturare una regione dello schermo
Luglio 2015
Windows 10: Disabilitare il pericoloso sharing del Wi-Fi, attivo di default
Tutti gli Arretrati

La prima scuola italiana di videogiochi

Grazie a Carlo Lucarelli e alla sua Bottega Finzioni prenderà il via il primo corso che insegna a scrivere sceneggiature per videogame.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-11-2011]

Scuola videogiochi sceneggiatura Lucarelli bottega

La prima Games Week di Milano, che si è conclusa ieri, ha lasciato in eredità un corso decisamente particolare.

Grazie alla Bottega Finzioni, fondata da Carlo Lucarelli, prenderà il via l'anno prossimo il primo corso ideato per insegnare a scrivere videogiochi.

Per creare un buon videogame non basta infatti una buona grafica, ma servono anche delle meccaniche di gioco adeguate e soprattutto una storia avvincente. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Qual Ŕ la tua console di videogiochi preferita?
Microsoft Xbox 360 - 20.3%
Sony PlayStation 3 - 21.6%
Nintendo Wii - 14.6%
Una meno recente - 6.9%
Non ho una console di giochi - 36.6%
  Voti totali: 3380
 
Leggi i commenti (8)
Per Lucarelli, «i videogiochi sono una forma narrativa a tutti gli effetti: alla base c'è un lavoro di scrittura, sebbene in Italia ci sia un certo pregiudizio nei loro confronti, lo stesso che c'era verso i fumetti».

Il corso inizierà a gennaio, si svolgerà a Bologna e offrirà, oltre alla possibilità di cimentarsi con la scrittura di sceneggiature per videogame, anche quella di confrontarsi con lo sviluppo di un progetto che sia in linea con il budget della produzione, come spiega la pagina dedicata sul sito.

Per accedere al corso occorre superare una selezione che prevede l'invio di un elaborato scritto, al quale segue un colloqui: soltanto i primi 200 iscritti potranno partecipare alle selezioni, che apriranno lunedì 21 novembre.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Qualche realtÓ esiste anche in Italia, comunque...
8-11-2011 14:05

╚ semplicemente incredibile che un paese come l'Italia non si accorga dell'immenso mercato dei videogiochi che nel mondo muove pi¨ soldi del cinema... fessi oltre che ignoranti...
8-11-2011 09:23

I giochi pi¨ belli a cui ho giocato avevano da raccontare una storia, di qualsiasi genere sia ma Ŕ importante che il videogioco, come qualsiasi altra opera narrativa, emozioni. Concordo con Lucarelli che stimo abbastanza. Secondo come andrÓ, agli altri potremmo lasciare solo la tecnica, noi potremmo esportare grandi storie. ... Leggi tutto
7-11-2011 13:38

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics