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Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

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Il partito pirata del Canton Ticino

Anche nella Svizzera italiana nasce il Partito dei Pirati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-05-2012]

Dopo la Svizzera tedesca, fortemente influenzata dalla politica tedesca, anche nella vicina Svizzera italiana nasce il Partito dei Pirati.

Sabato 28 aprile a Lugano gli aderenti e simpatizzanti del Partito Pirata Svizzero si sono riuniti allo scopo di costituire il Partito Pirata del Ticino, la sezione cantonale del PPS.

Il Partito Pirata è un movimento politico internazionale, sviluppatosi nel 2006, con lo scopo di rafforzare i diritti civili, favorire maggiori istituti di democrazia diretta e partecipativa, riformare il diritto d'autore e dei brevetti, garantire la libertà di circolazione della conoscenza, rafforzare la protezione dei dati personali, ottenere maggiore trasparenza e libertà d'espressione e promuovere l'educazione gratuita.

Sondaggio
Alle prossime elezioni, voteresti il Partito Pirata, per le libertà digitali?
No, perché ho già un partito preferito. - 13.3%
Sì, perché è quello che ci vuole per difendere la libertà della Rete, e gli altri partiti sono vecchi. - 65.7%
No, perché credo che su questi temi ci si debba battere fuori dalle istituzioni. - 10.1%
No, perché ho deciso di non andare a votare. - 10.9%
  Voti totali: 3441
 
Leggi i commenti (40)

Il Partito ticinese dei Pirati si propone "non tanto quanto opposizione ma quale alternativa al panorama politico locale. Si è infatti sempre più convinti che il dibattito politico, in una società moderna come la nostra, debba essere affrontato da un nuovo e differente punto di vista e non possa più essere sostenuto secondo canoni ormai vetusti e superati".

Prosegue il manifesto dei pirati ticinesi: "Progresso, nuove tecnologie, sviluppo ed evoluzione sono realtà e fanno parte del nostro vivere quotidiano; non possono più quindi essere ignorate e relegate in secondo piano anzi, dovranno fungere da punto di partenza per un differente approccio ai problemi e alle sfide di oggi e di domani".

Il partito pirata ticinese ha deciso di utilizzare LiquidFeedback, il sistema che ricrea un'assemblea virtuale e che diventerà la piattaforma decisionale del partito.

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Pier Luigi Tolardo

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Commenti all'articolo (4)


Stx
OOPSS!! Mi era sfuggito.. [-o<
2-5-2012 18:08


Zeus
Chi l'ha detto che non si fa? www.zeusnews.it/zn/16177
2-5-2012 18:05


Stx
Ma in Italia non si fa: (1) perche' siamo troppo onesti oppure (2) perche' non sappiamo usare internet?
2-5-2012 17:27

{Carlo}
Quanti erano? C'era anche il prode Bernasconi?
2-5-2012 12:34

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