La dichiarazione della libertà di Internet

Espressione, accesso, apertura, innovazione e privacy: cinque principi che dovrebbero guidare ogni decisione sul web.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-07-2012]

declaration of internet freedom
(Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita)

«Crediamo che un'Internet libera e aperta possa portare a un mondo migliore»: comincia così il preambolo alla Declaration of Internet Freedom, la Dichiarazione della Libertà di Internet.

Già firmata da individui e organizzazioni (dalla Electronic Frontier Foundation a Free Press, da Mozilla a Reporters Without Borders), ma pronta a essere sottoscritta da chiunque ne sostenga gli ideali, è una dichiarazione di intenti contro i ripetuti tentativi che da più parti emergono di bloccare la libertà di espressione in Rete, ma non solo.

I principi base sono infatti cinque: espressione, accesso, apertura, innovazione e privacy.

Coloro che li sostengono sono quanti si sono impegnati a combattere proposte di legge nefaste come l'americana SOPA, e ciò che li spinge è la preoccupazione che altri tentativi di censura sorgano nel prossimo futuro.

Così hanno deciso di far debuttare pubblicamente una dichiarazione che sia semplice e chiara, e stabilisca come «Internet è nostra: appartiene al pubblico, e agli individui», non a qualche azienda o governo. L'intento, ora, è di ottenere in risposta le opinioni di quanti usano la Rete quotidianamente.

Sondaggio
In Germania e in altre nazioni europee il Partito Pirata guadagna consensi, mentre in Italia resta al palo ma spopolano Beppe Grillo e il suo Movimento Cinque Stelle. Sono due movimenti antagonisti e incompatibili?
Sì. In Italia il PP non sfonderà perché i suoi votanti sono già attratti dal M5S. - 52.4%
No. Presto vedremo crescere anche il PP, che meglio può rappresentare gli interessi degli internauti. - 31.4%
Non saprei. - 16.2%
  Voti totali: 1626
 
Leggi i commenti (11)

Per ampliare la partecipazione, sono state aperte diverse iniziative tramite le quali discutere circa la Dichiarazione, come il subreddit relativo su Reddit, cosicché i frequentatori di Internet possano far sentire la propria voce a quanti vogliono dettare legge sulla Rete, in particolar modo al Congresso degli Stati Uniti.

«La Dichiarazione è semplice» scrive la EFF. «Offre cinque principi base che dovrebbero guidare ogni politica su Internet. Crediamo che valga la pena combattere per questi principi».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Chiara, concisa, essenziale ma anche efficace ed esaustiva. Una Dichiarazione Universale in piena regola. Ovviamente l'ho sottoscritta anch'io.
6-7-2012 09:29

L'ho sottoscritta. :wink:
5-7-2012 19:54

Sottoscrivo in pieno!
5-7-2012 19:30

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Cosa ne pensi del ritocco digitale dei film classici (non solo di fantascienza)?
E' un falso storico; i film vanno visti come furono girati.
E' necessario, per evitare che certi film vengano dimenticati.
Va bene, basta che sia indicato chiaramente.
Non me ne può fregar di meno.

Mostra i risultati (2772 voti)
Maggio 2017
Più di 2.000 dollari per un Bitcoin
Ubuntu, Fedora e OpenSUSE ora girano dentro Windows
Wannacry una settimana dopo: il punto della situazione
1250 modelli di telecamere di sicurezza vulnerabili da remoto
Come rubare le credenziali di Windows usando Chrome
Ma è credibile tutto questo?
Cosa posso fare per difendermi?
Il keylogger nascosto nei portatili di HP
Mozilla scarica Thunderbird
Prende l'iPhone per rispondere e gli esplode in mano
Google svela l'interfaccia di Fuchsia, il successore di Android
Tablet, sempre meno vendite: faranno la fine dei netbook?
Il viaggio nel tempo è matematicamente possibile
Arriva Windows 10 S, il sistema operativo per studenti
Regno Unito, 10 anni di galera ai pirati
Tutti gli Arretrati


web metrics