Mac Intel, primi dati sull'hardware

Il Mac con processore Intel offerto agli sviluppatori sembra un PC standard, ma il suo sistema operativo non gira su PC Intel generici. Almeno per ora



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-06-2005]

[Windows su Mac]

Il sito specializzato in anteprime Apple Think Secret ha presentato i primi dati tecnici e le prime foto del Mac con processore Intel.

Non è un computer della gamma standard Apple, ma è un oggetto piuttosto particolare, identificato come Apple Development Platform, reso disponibile agli sviluppatori di software come annunciato da Steve Jobs al WWDC il 6 giugno scorso.

Il computer ha un processore Pentium 4 a 3,6 GHz, con 2 megabyte di cache L2, ed è dotata di un bus a 800 MHz e di 1 gigabyte di RAM. La scheda grafica è una Intel Graphics Media Accelerator 800, stando al diagnostico di Mac OS X Tiger. La motherboard non ha segni identificativi di marca, a parte la dicitura Barracuda. Il case è simile a quello di un Power Mac G5 ma differisce nella disposizione delle ventole.

Sembra trattarsi insomma di un computer piuttosto standard: infatti è possibile installare Windows XP sul Mac Intel. Ma ogni tentativo di fare boot dal disco d'installazione di Mac OS X per Intel su un normale PC non-Apple produce un messaggio d'errore, secondo il quale la configurazione hardware non è supportata da Darwin x86.

Secondo ThinkSecret, Apple installerà nei Mac Intel un apposito chip, senza il quale Mac OS X non partirà. Quindi le speranze di far girare Mac OS X su PC non-Apple sembrano per ora allontanarsi, anche se la creatività degli smanettoni difficilmente saprà resistere alla sfida.

Oltretutto Apple potrebbe avere in mente di sfruttare la leva promozionale della pirateria per farsi conoscere maggiormente e acquisire quote di mercato, come fece e fa tuttora Microsoft: mettendo delle protezioni facilmente aggirabili, formalmente lotterebbe contro la pirateria informatica e vieterebbe l'uso del proprio sistema operativo su computer non-Apple, ma in pratica permetterebbe a chiunque abbia un normale PC Windows e un po' di astuzia di provare Mac OS X e quindi essere maggiormente invogliato a comperare hardware Apple.

Chi ha detto che la pirateria fa male?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Attivissimo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

mah
il premio nobel per l'economia dixit Leggi tutto
12-8-2005 15:13

il log c'è sul mac os x. è un sistema *nix.
2-7-2005 16:53

Angelo
La leva della pirateria... Leggi tutto
29-6-2005 12:14

Mi sa che i Mac li hai solo visti nelle vetrine in esposizione... :rolleyes:
28-6-2005 11:56

Kijio
ancora co' sti' mac Leggi tutto
28-6-2005 09:26

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (1560 voti)
Maggio 2026
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 3 maggio


web metrics