WordCraft, GridCraft e DeckCraft si presentano come alternative open source a Microsoft Office.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-10-2026]

Non ci sono soltanto i software di Adobe nel mirino di ArtCraft: il repository GitHub mostra infatti che gli sviluppatori intendono muovere guerra anche a Microsoft, creando concorrenti di Word, Excel e PowerPoint; il tutto, naturalmente, senza usare una riga del codice originale scritto dal gigante di Redmond. Come per le alternative a Photoshop e colleghi, le tre applicazioni open source sono sviluppate in Rust tramite un ampio supporto dell'intelligenza artificiale Claude; puntano a offrire compatibilità con i formati Office e un'architettura progettata anche per l'interazione diretta con agenti AI.
I sostituti di Word, Excel e PowerPoint si chiamano rispettivamente WordCraft, GridCraft e DeckCraft; a differenza dei prodotti Microsoft, hanno l'obiettivo di funzionare su Windows, Linux, macOS e altre piattaforme senza dipendere dalle tecnologie proprietarie. Alla base dell'iniziativa c'è il concetto di «reimplementazione indipendente», o clean-room. Si tratta di una metodologia di sviluppo che mira a riprodurre funzionalità e comportamenti di un software esistente utilizzando esclusivamente documentazione pubblica, specifiche tecniche e osservazione del funzionamento del prodotto originale, evitando qualsiasi riutilizzo del codice sorgente proprietario. ArtCraft afferma di aver adottato questa strategia sia per il codice sia per gli elementi grafici dell'interfaccia.
Uno degli aspetti più particolari - e anche discussi - del progetto riguarda il ruolo dell'intelligenza artificiale nello sviluppo. Secondo quanto riportato dagli sviluppatori stessi, una parte significativa della programmazione è stata affidata a Claude, il modello generativo di Anthropic. L'uso dell'intelligenza artificiale avrebbe consentito di accelerare la realizzazione di componenti e funzionalità che normalmente richiederebbero tempi di sviluppo molto più lunghi. La suite, inoltre, non è pensata solamente per essere utilizzata da persone. Gli sviluppatori hanno infatti progettato le applicazioni in modo che possano essere controllate anche da agenti AI attraverso interfacce dedicate. L'obiettivo dichiarato è permettere alle intelligenze artificiali di eseguire operazioni direttamente sui documenti senza dover simulare clic del mouse o interazioni con finestre e pulsanti dell'interfaccia grafica.
WordCraft, il componente dedicato all'elaborazione dei testi, rappresenta probabilmente il programma più immediatamente riconoscibile. L'interfaccia richiama in modo evidente quella di Word, con barra multifunzione, strumenti di formattazione, righelli e pannelli di navigazione. Il software supporta tabelle, intestazioni, piè di pagina, sezioni, colonne, sommari automatici, commenti e controllo delle modifiche, oltre alla gestione dei documenti DOCX e all'esportazione in altri formati. Sul piano tecnico, il motore di WordCraft separa il modello logico del documento dal sistema di impaginazione. Questa scelta progettuale permette di ottimizzare le prestazioni riducendo i ricalcoli inutili durante le modifiche ai documenti più complessi. Sono inoltre presenti moduli dedicati al controllo ortografico e alla sillabazione utilizzabili anche senza connessione a Internet.
GridCraft, l'alternativa a Excel, utilizza un sistema basato su grafi di dipendenza che consente di ricalcolare soltanto le formule effettivamente interessate dalle modifiche. Secondo il progetto, il foglio di calcolo supporta oltre 500 funzioni, comprese funzionalità avanzate come LET, LAMBDA, MAP, REDUCE e SCAN, oltre a matrici dinamiche, tabelle pivot, grafici e strumenti di analisi dei dati. La terza applicazione è DeckCraft, pensata per la creazione di presentazioni. Il software include temi, layout, immagini, grafici, forme, animazioni e una modalità dedicata al relatore. Tra le funzionalità più avanzate viene citato il supporto alla transizione Morph, una caratteristica che richiede l'identificazione e la trasformazione progressiva degli elementi presenti tra una diapositiva e l'altra. Sono inoltre supportati i file PPTX e l'esportazione verso PDF e immagini.
Questa nuova "ala" del progetto ArtCraft si inserisce in un settore già occupato da soluzioni mature come LibreOffice e OnlyOffice, entrambe ben note e dotate di propri punti di forza: la prima rappresenta l'erede della storica OpenOffice, e la seconda punta fortemente sulla compatibilità con i formati Office Open XML.
Nonostante l'ambizione del progetto, gli stessi sviluppatori precisano che il software si trova ancora in una fase iniziale di sviluppo: diverse funzionalità sono ancora incomplete e il lavoro sulla compatibilità con documenti reali è tuttora in corso. I programmi non devono quindi essere considerati come sostituti immediati di Microsoft Office per ambienti produttivi, ma come una piattaforma in rapida evoluzione che potrebbe, un giorno, garantire un'alternativa utilizzabile. La pubblicazione del codice su GitHub consente comunque agli sviluppatori esterni di esaminare il progetto, proporre modifiche e contribuire alla sua crescita. Se riuscirà a raggiungere livelli elevati di compatibilità con i documenti Office e a mantenere le prestazioni promesse da Rust, il progetto potrebbe diventare uno dei più interessanti esperimenti recenti nel mondo del software open source per la produttività personale e professionale.
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