Apple chiude cinque falle in iPhone OS

Chi usa un sistema non aggiornato rischia di subire un attacco semplicemente visualizzando un'immagine o ascoltando un file audio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-02-2010]

iPhone OS 3.1.3 bug patch

Apple ha rilasciato un aggiornamento per iPhone OS (da installare sia su iPhone che su iPod) che chiude cinque falle di sicurezza presenti nei sistemi: una volta installata la patch, il numero di versione di iPhone OS passa a 3.1.3.

Tre delle vulnerabilità scoperte e corrette, se sfruttate facendo aprire all'utente un'immagine o un file audio appositamente creati, consentono l'esecuzione di codice da remoto; è anche possibile che i dispositivi vengano compromessi se si accede a un server Ftp malevolo.

Un'altra falla permette a chi ha accesso fisico al telefono o al lettore di bypassare il codice di protezione e accedere ai dati dell'utente; l'ultimo problema, presente in Webkit, riguarda un'errata gestione degli elementi video e audio di Html 5.

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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