La legge bavaglio imbavaglia anche i blogger

Nel decreto anti intercettazioni ci hanno infilato anche l'obbligo di rettifica immediata per i blogger. Mobilitazione in rete e fuori dalla rete.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-06-2010]

bavaglio

Non solo intercettazioni ma anche Internet e blog: il cosidetto decreto-bavaglio sulle intercettazioni contiene anche questa norma all'articolo 1, comma 29.

Il decreto legge prevede che i blogger devono pubblicare le richieste di rettifica in 48 ore, o sono soggetti a una sanzione che può arrivare fino a 12.500 euro. Si tratta della riproposizione di un tentativo legislativo fortunatamente fallito lo scorso anno.

Si tratta di una norma particolarmente pericolosa perché contiene un obbligo di rettifica in tempi rapidi che non sono previsti per nessun altro media, parificando i blog - che sono strumenti di comunicazione personale - ai giornali e alle televisioni, con sanzioni economiche particolarmente pesanti.

Il Partito Democratico sta promuovendo la campagna Nessuno tocchi i blog, lanciata da personaggi noti anche per il loro attivismo in Rete, come l'ex ministro e blogger Paolo Gentiloni, il blogger e consigliere regionale lombardo Giuseppe Civati e Matteo Orfini.

La campagna, con possibilità di adesione su Facebook e di sottoscrizione on line dell'appello, rappresenta un segno di rinnovata attenzione da parte del centrosinistra alle tematiche della libertà di espressione in Rete.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 27)

Il potere ha sempre paura. Altrimenti non si affannerebbe tanto a promuovere e difendere se stesso. Il vero nemico del potere è l'uomo che lo gestisce. Solitamente chi scava la propria fossa ci finisce dentro prima o poi. E spesso fa tutto da solo.
24-6-2010 14:25

L'impressione è che sia una di quelle leggine "ad personas" mirate a zittire i mugugni di tanti con la scusa di qualche deficiente che spara cretinate su qualche blog di disperati. Purtroppo un potere che si basa sul consenso delle parole (TV addomesticate, pubbliche e private) non può permettere flussi di informazioni... Leggi tutto
24-6-2010 13:14

Mi conforto pensando che forse apprezzerai il fatto che, sostanzialmente, concordo con le tue riflessioni. Anche se queste, a ben vedere, malgrado i distinguo, non si discostano dalle mie, almeno per quanto io posso "sentire". Ci sono cose, credimi, che sono tutto e il contrario di tutto. Perché tutto è il contrario di tutto. ... Leggi tutto
23-6-2010 09:28

Nel comma citato in effetti sono presenti le parole 'siti internet', ma le parole in giurisprudenza non sono mai generiche ma vengono interpretate in base al contesto in cui si situano. Il contesto è la legge sulla stampa registrata, aggiornata anni fa per includere anche i cosiddetti 'giornali online', ossia siti dotati di redazione e... Leggi tutto
23-6-2010 09:25

Panta rei? Anche qui, qualche dubbio: Condorcet chiosava (nuovamente spero non mi difetti la memoria) che "... o nessun individuo della razza umana gode di veri e propri diritti oppure tutti godono degli stessi; e colui che vota contro i diritti di un altro quale che ne sia la religione, il sesso o il colore della pelle, ha in... Leggi tutto
22-6-2010 23:56

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