Google accusata di favorire sé stessa

Il motore di Mountain View mette i propri servizi sempre ai primi posti? L'antitrust potrebbe avere qualcosa da ridire.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-01-2011]

Google favorisce propri servizi Edelman

Google ha sempre sostenuto che i risultati proposti dai suoi algoritmi di ricerca sono improntati alla neutralità e all'oggettività: forniscono, cioè, i siti più utili e popolari.

Ora una ricerca condotta dai professori di Harvard Ben Edelman e Benjamin Lockwood mostra come ciò non sia poi così vero.

Compiendo ricerche con i tre motori principali - Google, Yahoo e Bing - Edelman e Lockwood hanno notato come i primi due tendano a favorire i propri servizi. Per esempio, cercando mail con Google tra i primi link apparirà Gmail; invece, facendo la stessa ricerca con Yahoo al primo posto ci sarà Yahoo Mail. Solo Bing, in questo caso come negli altri casi, si mostra modesto, dando la precedenza ai servizi di Yahoo.

Gli strali dei professori si appuntano in particolare su Google, e non a caso: dopotutto il motore di Mountain View ha la maggioranza del mercato, una posizione conquistata facendo credere di rispettare al massimo grado l'oggettività.

"Google chiede al pubblico di credere che gli algoritmi regnino sovrani" - scrivono i ricercatori - "e che i risultati non siano influenzati dalle sue partnership, aspirazioni di crescita, o servizi correlati". Invece pare che non sia così: i risultati di Google precederebbero quasi sempre quelli dei concorrenti, anche quando poi gli utenti cliccano maggiormente proprio questi ultimi, nonostante siano presentati dopo.

Edelman e Lockwood non hanno tutti i torti, e sono riusciti anche a scovare un video che li aiuterebbe a provare quanto affermano: un estratto in cui Marissa Mayer, vicepresidente di Google, ammette che il motore favorisce i propri servizi.

Il video dura poco più di un'ora ma, a un certo punto, Marisas Mayer dichiara: "Mettiamo prima il link di Google. Sembra soltanto giusto, no? Facciamo tutto il lavoro per la pagina di ricerca e tutte quelle altre cose, quindi lo mettiamo prima. È sempre stata la nostra politica sin dal lancio di Finance. Lo stesso vale per Google Maps: è il primo link. E dopo di quello, il resto è ordinato in base alla popolarità, come al solito".

Sembrerebbe un ragionamento dotato anche di una certa logica ma Edelman e Lockwood fanno il paragone con la condanna inflitta a suo tempo dall'antitrust da Microsoft per la promozione che questa faceva a Office tramite Windows.

"Sul lungo periodo, proprio come il codice sorgente e le API di Windows sono soggette a un esame esterno, ci aspettiamo che gli algoritmi di ricerca richiedano un'analoga analisi esterna".

"Il mese scorso" - continuano i due professori - "la Commissione Europea ha annunciato un'indagine sui risultati manipolati di Google, parlando di 'sospetto posizionamento preferenziale dei servizi propri di Google'. Sosteniamo questo sforzo, e la nostra analisi suggerisce che le indagini della CE riveleranno che Google mette intenzionalmente i propri link ai primi posti".

Esiste dunque una concreta possibilità secondo la quale l'Antitrust europeo non apprezzi questa pratica di autopromozione, e che possa costringere Google a modificare il proprio comportamento, o a pagare una multa.

Google, dal canto proprio, ha già risposto alle affermazioni di Edelman e Lockwood tramite un portavoce, affermando che "il signor Edelman è da molto tempo un consulente pagato di Microsoft, quindi non ci sorprende il fatto che abbia messo in piedi un test fallace superato dal suo sponsor e fallito da Google".

"Google" - ha continuato il portavoce - "non ha mai favorito in maniera artificiosa i propri servizi nei risultati delle ricerche web, e conduce test intensi per assicurarsi che i risultati siano ordinati in maniera tale da fornire agli utenti le risposte più utili".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Google respinge tutte le accuse della UE
Google, maxi-multa in arrivo da Bruxelles

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

No, in base ai suoi principi più volte dichiarati e difesi, non avrebbe dovuto e non dovrebbe favorire nessuno. Ma non è neppure troppo certo che abbia favorito se stessa, se effettivamente l'algoritmo, in base agli onesti criteri impostati, mette al primo posto Gmail che deve fare Google? Forse modificare l'algoritmo di ricerca con una... Leggi tutto
9-2-2011 19:16

Avrebbe dovuto favorire qualcun altro per caso? Leggi tutto
9-2-2011 12:31

E' abbastanza normale che la ricerca sia nazionalizzata altrimenti verrebbero fuori risultati probabilmente poco utili per tanti utenti, almeno in merito alle ricerche più comuni, forse, adottando lo stesso algoritmo anche la risposta sulla richiesta "mail" viene effettuata allo stesso modo. Comunque ho rifatto la prova dal... Leggi tutto
24-1-2011 18:48

ecco i miei risultati Leggi tutto
24-1-2011 09:47

Io ho yahoo e al secondo posto gmail. Come mai queste variazioni?
24-1-2011 01:44

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
La tecnologia attuale rende già possibile avere dei ''superpoteri'' che un tempo sembravano appannaggio solo dei personaggi di fantasia. Quale non vedi l'ora di avere?
La capacità di respingere i proiettili, come Superman.
La resistenza alla fatica e alle ferite, come Batman.
Il "senso di ragno" di Spider-Man.
L'armatura di Iron Man.
L'invisibilità, come la Donna Invisibile.
Il "senso radar" di Daredevil.
La telecinesi, come Jean Grey degli X-Men.
Il governo dell'elettricità, come Fulmine Nero.
La vista di Robocop.

Mostra i risultati (1978 voti)
Febbraio 2020
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Come provare Windows 10X in anteprima, gratis
Windows 10, la patch causa più problemi di quelli che risolve
Gennaio 2020
Mummia di 3.000 anni torna a parlare
Microsoft per pietà aggiorna Windows 7
Agcom, due milioni di multa per Tim, Vodafone e Wind Tre
Windows 10: e adesso la pubblicità
Batterie al grafene, ormai ci siamo
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Dicembre 2019
Le peggiori password del 2019
Tutti gli Arretrati


web metrics