iPad, in Cina deve cambiare nome

Apple deve modificare il nome del tablet, o accettare di pagare salato il diritto d'uso.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-12-2011]

ipad

iPad è il nome, se non del tablet per antonomasia, sicuramente del tablet di Apple, conosciuto ovunque. In Cina però le cose potrebbero andare diversamente.

Un tribunale ha infatti sancito che sul suolo cinese Apple non potrà usare il nome iPad per vendere il proprio tablet, a meno che non accetti di pagare circa 1,5 miliardi di dollari per ottenerne il diritto d'uso dalla detentrice dei diritti, la società Proview Shenzen.

La causa era stata intentata da Apple medesima, che si vede ora seriamente in difficoltà, dal momento che il mercato cinese è uno dei mercati caldi su cui la casa della mela morsicata intende puntare. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Chi fa la coda fuori dal negozio per acquistare il nuovo iPhone / iPad / iPod il primo giorno è...
Un vero appassionato
Un fanatico
Un iDiota

Mostra i risultati (12258 voti)
Leggi i commenti (55)
Il tutto avrebbe inizio nel 2000, quando la società Proview Technology aveva registrato il nome iPad per l'Europa mentre una sua consociata, la Proview Shenzen, lo registrava separatamente per la Cina.

Anni dopo, a ridosso del lancio del tablet di Cupertino, Apple comprò i diritti per l'Europa, sborsando una cifra modesta (pare alcune decine di migliaia di euro). Ma questo, secondo quanto stabilito dal tribunale cinese, non darebbe ad Apple il diritto di utilizzo del nome iPad anche in Cina, essendo la registrazione del nome fatta a parte da società differente, seppur collegata.

La Proview Shenzen ora vede l'opportunità di vendere la registrazione del nome di un prodotto oramai affermato e universalmente conosciuto, e c'è da scommettere che lo farà a caro prezzo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Certamente perchè cambiare nome per venderlo in Cina non è un buon affare. Dunque pagheranno loro una volta tanto. Mi sa che pagherà salato anche quel direttore che si è dimenticato d'acquistare il brevetto cinese all'epoca.. Salvo che non l'abbia fatto apposta! :twisted: Ciao Leggi tutto
13-12-2011 07:23

Proprio perchè sono - o si ritengono - furbi voglio spillare quattrini alla Apple senza faticare ad inventarsi un tablet migliore dell'iPad... :lol:
10-12-2011 18:37

Se quelli della Proview Shenzen fossero furbi, se lo farebbero da soli un tablet e lo chiamerebbero iPad, soffiando così il 90% di clienti (di tablet) alla apple. Sai che colpo? :D
10-12-2011 17:09

Chi di brevetto (o marchio) ferisce, di brevetto (o marchio) perisce... Ovviamente Apple non perirà ma le toccherà di sborsare un bel pò di quattrini poichè non credo che rinuncerà ad una mercato potenzialmente enorme come quello cinese...
10-12-2011 13:58

{andynaz}
@TeoMan: sono d'accordo sul fatto che ad Apple stia bene, ma qui non sono brevetti, ma marchi :-)
9-12-2011 12:06

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Numerosi utenti lamentano disservizi con i coupon-sconto. Quale di questi inconvenienti giudichi più grave?
La difficoltà nell'ottenere i rimborsi (o l'avere come rimborso un altro coupon anziché i soldi).
Non avere un livello adeguato di assistenza al cliente.
L'impossibilità di prenotare un servizio nonostante si sia acquistato il voucher (a causa di scarsa disponibilità da parte di chi eroga quel servizio).
Il trattamento diverso, da parte di chi eroga il servizio, nei confronti di chi paga con un coupon rispetto agli altri clienti.
Il ritardo nella consegna dei prodotti.
La non corrispondenza dell’acquisto effettivo con l’offerta iniziale.
La mancanza di modalità specifiche per i reclami.
Il fatto che l'esercizio per il quale si è acquistato il voucher ha chiuso o il servizio non è più attivo.
La mancata emissione della ricevuta fiscale da parte dei portali.
Non ho mai riscontrato alcuno di questi inconvenienti.

Mostra i risultati (1129 voti)
Maggio 2022
DuckDuckGo consente a Microsoft di tracciare gli utenti
Russi saccheggiano trattori ucraini, che vengono brickati da remoto
Necrofinanza e criptovalute: lo scoppio di Terra/Luna
Pwn2Own 2022, Windows 11 e Ubuntu cadono il primo giorno
Migliaia di siti sono keylogger nascosti
Radio a onde corte: davvero?
UE, tutte le chat saranno esaminate in cerca di pedopornografia
Le IA di Facebook e Twitter contro la disinformazione russa
Apple, Google e Microsoft svelano il sistema che eliminerà le password
Una storia di phishing bancario diversa dal solito: il ladro beffato
Aprile 2022
Una dura lezione dall'Internet delle Cose
Bug nell'app Messaggi, e la batteria si scarica in fretta
Gli USA ottengono l'estradizione di Assange
L'utility che ripulisce Windows 11 è in realtà un trojan
Hacker cinesi sfruttano VLC per diffondere malware
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 maggio


web metrics