Virulento il falso avviso dell'Agenzia delle Entrate

Annuncia problemi nella dichiarazione dei redditi, ma nasconde un trojan.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-11-2014]

agenzia entrate

Sta circolando un inquietante avviso che sembra provenire dall'Agenzia delle Entrate.

L'avviso mette in guardia da possibili problemi riguardo alla verifica della denuncia dei redditi.

Il messaggio così recita:

(omissis)

Si invitano tutte le persone fisiche e giuridiche a visionare e seguire con rigore Le Linee Guida fornite  dall'Agenzia delle Entrate (in allegato).

E sufficiente seguire le indicazioni per evitare di essere segnalato dal sistema come un soggetto "a rischio" dopo il primo controllo basato sul c.d. "redditometro".

Il materiale da consultare (Le Linee Guida) viene consigliato specialmente ai soggetti che utilizzano i servizi telematici finanziari (es. Internet Banking).

Nell'ambito dell'attivita di controllo nei confronti delle persone fisiche e giuridiche, nel 2014 e stata data attuazione alla normativa prevista dall'art. 38, commi quarto e seguenti del D.P.R.n.019/42 e dal D.M. 46 dicembre 2012 (il cosiddetto Redditometro).

A questo riguardo e stato predisposto il nuovo applicativo informatico "VE.R.DI.", destinato alle attivita di analisi del rischio sulle persone fisiche e di ausilio alla determinazione sintetica del reddito.

Si tratta di uno strumento innovativo che sara oggetto di implementazioni e miglioramenti volti ad ottimizzarne le funzionalita.

Il sito da cui proviene (www.agenziaentrate-web.it) non è quello legittimo dell'Agenzia delle Entrate. L'allegato (un file eseguibile) impianta nel PC vittima un hoax di buona fattura e decisamente pericoloso.

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L'allegato sfrutta il sistema "one-day virus": non viene riconosciuto dagli antivirus (fino all'adeguamento della libreria dell'antivirus) come infetto.

È sintomatico il fatto che nel messaggio tutte le accentate siano andate perse.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

@dragonand Capisco, ma allora è colpa degli evasori, se non ci fossero evasori lo Stato non avrebbe introdotto il redditometro... :wink:
13-11-2014 08:20

@Gladiator È colpa dello Stato perché se non avesse introdotto il redditometro non sarebbe nato questo virus. :D Ciao
13-11-2014 03:14

@{utente anonimo} Non ho capito il tuo commento, nell'articolo si fa riferimento ad un falso avviso dell'Agenzia delle Entrate il cui allegato, se aperto, infetta il PC, che c'entra con tutto questo ciò che fa o non fa lo Stato?
8-11-2014 14:48

{utente anonimo}
E' come per la L.104 i furbi vanno avanti e gli onesti restano indietro.Lo Stato non fa il proprio dovere non controlla nulla. La privacy termina dove inizia l'interesse altrui in questo caso il BENE COMUNE.
7-11-2014 06:52

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