Smascherati sette anni di attacchi informatici dalla Russia

In mezzo a questa guerra di spie ci siamo inevitabilmente noi tutti, anche come bersagli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-09-2015]

victim

Si sente spesso parlare degli attacchi di spionaggio informatico governativo o filogovernativo provenienti dalla Cina o dagli Stati Uniti, ma di quelli che partono dalla Russia si dice poco o nulla.

Una recentissima ricerca pubblicata in inglese dalla società di sicurezza informatica F-Secure svela finalmente una parte significativa di questo mondo poco conosciuto.

La ricerca, intitolata The Dukes (i duchi) dal nome assegnato dai ricercatori ai malware coinvolti, ripercorre ben sette anni delle attività di un gruppo di spie informatiche che secondo F-Secure sono al servizio della Federazione Russa e raccolgono "dati di intelligence a supporto delle decisioni politiche estere e di sicurezza".

I Dukes attaccano principalmente governi, ministeri, agenzie e aziende di paesi esteri in Asia, Africa, Medio Oriente, Europa e America, organizzazioni legate al terrorismo ceceno e gruppi russofoni dediti al commercio illegale di stupefacenti.

Colpisce molto la relativa semplicità delle tecniche usate: gli attacchi sfruttano per lo più lo spear phishing, ossia mail confezionate con cura su misura per lo specifico bersaglio allo scopo di indurlo a cliccare sui link o sugli allegati presenti nei messaggi e infettarlo, ma in almeno un caso è stato sfruttato anche un nodo russo della rete di anonimizzazione Tor iniettando malware nei file scaricati dagli utenti.

Fra gli strumenti sviluppati dall'organizzazione di guerra informatica c'è per esempio PinchDuke, che ruba password e identità su Yahoo, Google Talk e Mail.ru e attacca Outlook, Thunderbird e Firefox tramite un documento Word o Acrobat; c'è GeminiDuke, un malware di ricognizione che esplora le reti Windows per preparare successivi attacchi; c'è CosmicDuke, che registra le digitazioni e cattura schermate degli utenti infettati; e c'è CloudDuke, che accede ai dati delle vittime tramite il cloud, specificamente quello di Microsoft OneDrive.

Sondaggio
Secondo te, come bisogna definire chi commette intrusioni informatiche?
un hacker
un cracker
un grissino

Mostra i risultati (4504 voti)
Leggi i commenti (108)

Come fa F-Secure a sapere che questi malware sono di origine russa e legati almeno per intenti al governo russo? Lo indica il tipo di bersaglio preso di mira, che coincide con quelli di interesse per questo governo, la lingua russa usata per i messaggi d'errore presenti nei campioni di malware catturati, e l'uso di marcatori temporali riferiti all'ora standard di Mosca.

Anche la cronologia degli attacchi è molto illuminante: per esempio, prima dell'inizio della crisi in Ucraina i Dukes iniziarono a compiere attacchi di spear phishing usando finte mail di enti governativi dell'Ucraina per raccogliere informazioni.

Inoltre la lunga durata nel tempo, il modo di agire con impunità e il coordinamento preciso, senza conflitti con altri malware, sembrano indicare un'organizzazione ben finanziata e strutturata che difficilmente potrebbe operare in Russia senza avere perlomeno l'approvazione del governo locale.

In mezzo a questa guerra di spie ci siamo inevitabilmente noi tutti, come vittime collaterali ma anche spesso come bersagli, perché vengono prese di mira non solo le grandi organizzazioni ma anche i loro dipendenti e affiliati alla ricerca dell'elemento debole che porti il malware dentro il cuore informatico del bersaglio.

Conoscere le tecniche sorprendentemente banali usate spesso dalle spie informatiche ci permette di difenderci meglio dai loro attacchi. Per esempio, non aprire gli allegati senza adeguate protezioni e gestire le password con criterio invece di avere un atteggiamento facilone sarebbe già un ottimo passo avanti.

Fonti aggiuntive: Ars Technica.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (2)

E pensare che cose così ovvie e semplici da attuare sono ancora anni luce lontane dal modo di ragionare ed operare della maggior parte degli utenti... :roll: Leggi tutto
22-9-2015 18:50

Non centra se Outlook, Thunderbird e Firefox (al massimo è trasmesso) ma il documento in Word (solo se aperto da MS-Office) o Acrobat (solo SE aperto da Adobe Reader) e solo in Windows. Scandagliare poi le email di Outlook e "fratelli" è facile ma la vedo dura per Thunderbird e fratelli. Ciao Leggi tutto
22-9-2015 17:15

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quanto spesso utilizzi un Pc o un dispositivo mobile mentre guardi la Tv?
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai
Non guardo la Tv.

Mostra i risultati (3245 voti)
Agosto 2020
Che cosa succede dentro a uno pneumatico quando si viaggia?
Chrome permetterà di modificare le password salvate
Red Hat: Non installate quella patch
Il dispositivo che assorda gli Amazon Echo
Luglio 2020
La vecchia raccolta di Cd e Dvd potrebbe essere in pericolo
5G: come eliminare il 90% delle emissioni
Bloatbox ripulisce Windows 10 dalle app indesiderate
Non coprite quella webcam
Falla nei caricabatterie: telefoni e tablet a rischio incendio
Windows 10, come aggirare il bug che segnala la mancanza di connessione
Windows 10 e l'aggiornamento che risolve tutti i bug
Razzismo: via i termini blacklist, master e slave dal kernel Linux
WindowsFX, la distribuzione Linux per chi vuole lasciare Windows 10
Come disinstallare il nuovo Edge da Windows 10
Iliad diventa operatore di rete fissa
Tutti gli Arretrati


web metrics