Ricercatore svizzero trova falle nelle telecamere di sorveglianza via Internet

Ma non può dirci quali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-10-2015]

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Moltissime telecamere di sicurezza commerciali, compresi i modelli più costosi, sono estremamente vulnerabili e consentono a malintenzionati di usarle per spiarci, secondo le ricerche svolte da Gianni Gnesa, consulente della zurighese Ptrace Security. Gnesa vorrebbe dirci quali, e stava per farlo in una conferenza di sicurezza informatica, ma il suo intervento è stato annullato per motivi legali.

In alcuni casi queste telecamere hanno credenziali d'accesso (password e simili) non modificabili, backdoor non documentate e connessioni su telnet prive di qualunque protezione. Uno dei modelli esaminati da Gnesa ha 30.000 esemplari vulnerabili e accessibili via Internet, facilmente reperibili usando servizi come il motore di ricerca Shodan.

Ma i nomi delle telecamere insicure sono sotto bavaglio: una delle marche ha infatti inviato una comunicazione legale a Gnesa mentre si apprestava a presentare i propri risultati alla conferenza Hack in the Box a Singapore.

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Gnesa non può quindi fare nomi, ma dice che si tratta di "telecamere di fascia media molto diffuse che si possono trovare su Amazon [...] hanno buone recensioni e si dichiarano sicure" e può descrivere quello che ha trovato: "tutte hanno vulnerabilità che permetterebbero di spegnerle, bloccare la trasmissione delle immagini o accedere al pannello di amministrazione".

La soluzione è cercare aggiornamenti al software e configurare l'accesso a queste telecamere in modo che non si affaccino direttamente a Internet e quindi non espongano all'esterno le proprie vulnerabilità (per esempio depositando le proprie immagini su un server sicuro), ma si tratta di interventi decisamente fuori dalla portata dell'utente comune, per cui conviene affidarsi ad altre tecnologie, più tradizionali, per la sorveglianza video di qualunque risorsa importante.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Se non ricordo male anche ZN in passato in altri articoli aveva dato notizia di queste vulnerabilità che, a quanto pare, le aziende produttrici si guardano bene dal rimuovere. :twisted: In ogni caso non mi stupisce affatto nemmeno il loro comportamento intimidatorio... :incupito:
17-10-2015 18:26

Più che altro, le aziende produttrici, minacciano con i loro avvocati di farti spendere un sacco di soldi in cause legali: Dunque per non avere grane e spese tu rinunci! Le associazioni di consumatori hanno i soldi per sostenere e contrattaccare questa intimidazione oltre una buona reputazione che li mette in una buona vista verso un... Leggi tutto
16-10-2015 15:03

A me stupisce il fatto che il aziende produttrici possano bloccare la divulgazione della lista, mentre ovviamente capisco che lo vogliano. A tutti gli effetti specie se le ditte dichiarano il prodotto come sicuro, vendono un prodotto difettoso, e quindi sono in difetto anche dal punto di vista legale, e continuare a venderlo sarebbe una... Leggi tutto
16-10-2015 13:30

un elenchino Ciao Leggi tutto
15-10-2015 15:26

Non solo quelle via internet!!! Molte telecamere trasmettono in intranet (rete internet aziendale) ma basta bucare via internet la rete aziendale (più facile di quello che si crede) che magicamente si accede alle sue telecamere in intranet! Anche le telecamere dei computer muniti di Windows (OSX ora è roba da superesperti, Linux da... Leggi tutto
15-10-2015 15:02

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