''Stiamo costruendo Copilot come un nuovo sistema operativo per il lavoro'' spiega il CEO Satya Nadella.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-09-2026]

Microsoft ha annunciato la più profonda trasformazione di Copilot dalla sua introduzione. L'assistente basato sull'intelligenza artificiale ora non viene più presentato come una semplice interfaccia conversazionale integrata nelle applicazioni, ma come una piattaforma unificata che riunisce produttività, sviluppo software e automazione in un'unica esperienza. L'app Microsoft 365 quindi cambia nome e diventa Microsoft Copilot e al pone al centro tre componenti: Home, Code e Autopilot. L'obiettivo dichiarato è quello di fare di Copilot il punto di accesso principale alle attività lavorative, incorporando direttamente strumenti e funzioni che finora erano distribuiti tra diverse applicazioni Microsoft. La nuova interfaccia integra infatti Word, Excel e PowerPoint all'interno dell'esperienza Copilot, consentendo di creare, modificare e condividere documenti senza passare continuamente da un'applicazione all'altra.
Il cambiamento è stato presentato da Microsoft come un'evoluzione paragonabile a quella che, negli anni del personal computer, portò Office a diventare il riferimento per la produttività digitale. Nelle parole di Satya Nadella, Microsoft sta «costruendo Copilot come un nuovo sistema operativo per il lavoro che si estende a ogni modello, ogni formato e ogni attività».
La nuova sezione Home rappresenta il centro operativo della piattaforma. Riunisce Chat e Cowork, due modalità che rispondono a esigenze diverse. Chat rimane dedicata a richieste rapide, ricerche, sintesi e generazione di contenuti, mentre Cowork è progettato per attività più complesse che possono essere delegate all'intelligenza artificiale dall'inizio alla fine. Microsoft cita esempi come risposte a gare d'appalto, dossier per clienti, kit di lancio di prodotti e pacchetti documentali per chiusure finanziarie. Home include inoltre strumenti per recuperare il contesto di lavoro. Gli utenti possono visualizzare attività recenti, suggerimenti generati dall'intelligenza artificiale e riprendere rapidamente attività già avviate. Microsoft ha anche anticipato l'arrivo di funzionalità in grado di mostrare automaticamente informazioni rilevanti provenienti da posta elettronica, riunioni, conversazioni e attività, senza la necessità di formularne una richiesta esplicita.
Uno degli aspetti più rilevanti dell'annuncio riguarda appunto Office in Copilot. Word, Excel e PowerPoint diventano componenti nativi della piattaforma. In pratica, un documento, un foglio elettronico o una presentazione possono essere creati e modificati direttamente all'interno di Copilot mantenendo sincronizzazione e collaborazione in tempo reale con le tradizionali applicazioni Office. Le modifiche effettuate da un utente vengono immediatamente riflesse negli altri strumenti e viceversa.
La seconda novità è Code, una funzione che porta gli strumenti di sviluppo software a un pubblico più ampio. Microsoft afferma che sarà possibile descrivere in linguaggio naturale l'applicazione, il pannello di controllo, il widget o il flusso di lavoro desiderato, lasciando a Copilot il compito di generare la soluzione necessaria attraverso una la funzionalità si basa sulla stessa tecnologia alla base di GitHub Copilot. Code esegue le proprie operazioni all'interno di ambienti isolati per motivi di sicurezza e può essere integrato nel contesto aziendale tramite le infrastrutture Microsoft dedicate alla gestione delle applicazioni generate dall'intelligenza artificiale. L'obiettivo è consentire anche a chi non possiede competenze di programmazione avanzate di costruire strumenti personalizzati per esigenze specifiche.
La terza componente è Autopilot, evoluzione del progetto precedentemente noto come Scout. Microsoft lo descrive come un agente persistente capace di continuare a operare anche quando l'utente non è presente. A ogni Autopilot possono essere assegnati un nome, un ruolo e un obiettivo. Una volta configurato, l'agente può monitorare informazioni, seguire conversazioni, gestire attività ricorrenti e riprendere progetti a distanza di giorni o settimane. Dal punto di vista tecnico, Autopilot opera nel cloud all'interno dell'ambiente Microsoft 365; dispone di una propria identità digitale, memoria e spazio di lavoro e può comparire in servizi come Teams, Outlook, canali collaborativi e documenti condivisi. Microsoft evidenzia che tutte le operazioni rimangono soggette a meccanismi di autorizzazione, controllo e conformità gestiti dall'organizzazione.
Un altro elemento introdotto con il nuovo Copilot riguarda il modello economico. Microsoft ha infatti separato le funzionalità tradizionali, incluse nell'abbonamento per utente, dalle funzioni più avanzate legate agli agenti intelligenti. Chat e l'integrazione nelle applicazioni Office rientrano nel modello classico, mentre Cowork, Code e Autopilot adottano una modalità di fatturazione basata sul consumo effettivo delle risorse. A questo approccio si affiancano strumenti di controllo dei costi e di gestione della spesa per l'intelligenza artificiale. Microsoft ha inoltre spiegato che, in futuro, gli utenti potrebbero non dover più scegliere manualmente quale modalità utilizzare. L'idea è che Copilot analizzi autonomamente ogni richiesta e decida se indirizzarla verso Chat, Cowork o Code in base al tipo di attività richiesta. Questa capacità di instradamento automatico è stata indicata come una delle direzioni principali dello sviluppo della piattaforma.
La visione strategica appare evidente: anziché continuare a inserire Copilot all'interno di ogni applicazione, Microsoft sta iniziando a fare l'opposto, portando applicazioni, strumenti e servizi dentro Copilot. Il risultato è una piattaforma che punta a diventare l'interfaccia centrale per il lavoro digitale, combinando produttività, sviluppo software, collaborazione e automazione sotto un'unica esperienza operativa.
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