Che fine hanno fatto gli SMS per lo Tsunami?

A un anno dalla straordinaria raccolta di fondi, una delegazione italiana visita i luoghi della ricostruzione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-01-2006]

Il 26 dicembre 2004 iniziava la straordinaria campagna di mobilitazione per portare aiuti e soccorsi alle popolazioni del Sud est asiatico colpite da un terribile maremoto. Milioni di italiani hanno contribuito in quei giorni, in modo semplice e spontaneo, inviando SMS da un euro, tanto da raccogliere 53 milioni di euro in poche settimane.

Una delegazione composta da alcuni dei garanti della raccolta fondi, tra cui Giuliano Amato, l'ex ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio ed Emma Bonino, dai rappresentanti dei quattro gestori mobili coinvolti, TIM, Vodafone, Wind e H3G, insieme a un cliente estratto a sorte tra quelli che parteciparono alla sottoscrizione via SMS, si sono recati, alla presenza di rappresentanti degli organi di informazione, nello Sri Lanka per vedere come sono stati spesi i soldi dei messaggini degli italiani a distanza di un anno.

Sono 42 i progetti di ricostruzione in corso di svolgimento, aperti direttamente o sotto stretto controllo della Protezione Civile, in assoluta sinergia e collaborazione con alcune associazioni non governative italiane e la popolazione locale, impegnata a fondo nell'opera di ricostruzione. Molti dei cantieri visitati sono in fase avanzata o addirittura in ultimazione. Tutti i lavori, salvo imprevisti, dovrebbero terminare entro dicembre 2006 e, grazie alla immane catena di solidarietà, si può affermare già da oggi di essere a buon punto.

Una volta tanto si può dire che anche grazie alla partecipazione delle ONG di solidarietà internazionale i nostri soldi non sono stati sprecati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Il flop di Windows 8 sembra replicare tristemente quello di Vista e c'è chi comincia a sostenere che Microsoft sia ormai sulla via del declino, dopo aver mancato clamorosamente il successo anche nei telefonini, nei tablet e nei dispositivi embedded.
Windows 8 è perfettamente stabile, facile da usare e non richiede hardware particolare: non è affatto un flop e Microsoft non è in declino.
La qualità del software Microsoft è in calo da anni: mancano soprattutto in visione e in integrazione. Stanno spingendo su troppi fronti, perdendo di vista la qualità complessiva.
Ognuno deve fare bene il proprio mestiere e basta. Microsoft si concentri su Windows, lasciando perdere Zune e tutto il resto; Google insista sui motori di ricerca, non sui social network, la mail o gli occhialini.

Mostra i risultati (6346 voti)
Dicembre 2019
Il preservativo per i dispositivi USB
Il motorino elettrico di Xiaomi che costa come uno smartphone
Il ransomware che riavvia il PC in modalità provvisoria
Il malware fileless che attacca i Mac
Il software per ricevere gli update di Windows 7 senza pagare
Plex sfida Netflix con migliaia di film e serie TV gratis per tutti
Aggiornare gratis a Windows 10 si può ancora, ecco come
Scovare il Product Key di Windows usando solo il sistema operativo
Novembre 2019
WhatsApp, arrivano i messaggi che si autodistruggono
Skimmer virtuali sempre più diffusi, a rischio i dati delle carte di credito
Il pickup elettrico di Tesla debutta con una figuraccia
Falla nell'app fotocamera di Android, milioni di smartphone a rischio
Windows 10, iniziano gli aggiornamenti forzati
Facebook attiva di nascosto la fotocamera dell'iPhone
Apple, deciso in una riunione segreta il dispositivo che sostituirà l'iPhone
Tutti gli Arretrati


web metrics