Turisti "pescati" in Laguna (2)

Tutto il mondo è paese: il phishing dal vivo a Venezia e a New York a confronto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-05-2006]

pesce

Leggi la prima parte: Esperimento di live phishing a Venezia

L'esperimento italiano è stato condotto il 4 e 5 febbraio scorsi a Venezia e, proprio come a New York, sono stati coinvolti solo turisti, per un totale di 100 intervistati ai quali sono state rivolte 20 domande, che comprendevano la richiesta di fornire informazioni quali indirizzo completo (con la scusa di voler inviare il catalogo di proposte turistiche di SicurTravel), telefono, cellulare ed email.

Ovviamente, al completamento del falso questionario, le risposte fornite sono state restituite all'intervistato - registrando in modo anonimo solo quante persone avevano fornito risposta a quali domande - cui è stato spiegato che si trattava solo di un esperimento volto a sensibilizzare le persone sui rischi di fornire informazioni personali a sconosciuti. A tutti è stata inoltre consegnata una mini-guida con consigli su come difendersi dal phishing online e, naturalmente, la copia gratuita di "Focus" promessa.

La copia omaggio della rivista era un'esca che si è rivelata estremamente efficace. Dai risultati, è infatti emerso che anche in Italia la semplice promessa di un omaggio porta troppe persone a fornire con noncuranza preziose informazioni personali, con risultati sostanzialmente uguali - in taluni casi addirittura più preoccupanti - di quelli registrati a New York. Vediamoli nel dettaglio:

- Il 99% degli intervistati ha fornito il proprio nome e il 94% anche il cognome: peggio degli americani, che "solo" nell'85% dei casi hanno comunicato queste informazioni.

- Oltre il 90% ha fornito data e luogo di nascita: stessa percentuale registrata a New York.

- Il 77% degli intervistati ha fornito il cognome da nubile della madre (a New York la percentuale era intorno al 70%). Un dato preoccupante, se consideriamo che questa informazione è spesso inclusa tra le domande di default fatte agli utenti che dimenticano la propria password!

- Un po' più di riserbo vi è stato nel fornire indirizzo ed email: solo il 41% degli intervistati ha rilasciato l'indirizzo e meno del 25% ha fornito telefono ed email, mentre negli USA queste informazioni sono state rilasciate dall'85% degli intervistati. Interessante però il fatto che a spingere i nostri connazionali a non rilasciare questi dati è stato - come da loro dichiarato - solo il timore di venire sommersi da pubblicità e volantini: non certo motivi di sicurezza, dunque!

- Il 94% ha infine comunicato serenamente la squadra di calcio preferita, senza pensare come questa informazione sia una delle più comuni tra quelle usate come password .

- Il 91% delle persone ha fornito tranquillamente il nome del proprio animale domestico; l'85% non ha esitato a dare il proprio secondo nome o addirittura il nome dei propri figli.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

{Marcello}
del resto... Leggi tutto
13-9-2006 08:44

apposta dicevo che ognuno deve metterci un po' di suo, un attacco brute force anche col dizionario delle iniziali delle frasi famose avrebbe difficolta' con un proverbio sardo o piemontese, maiuscole e numeri in posizioni diverse ecc., i tempi gli diventerebbero improponibili per questo definivo questo tipo di password... Leggi tutto
11-5-2006 18:43

non cosi' difficile Leggi tutto
11-5-2006 12:18

A proposito di password Leggi tutto
11-5-2006 10:14

Non Ŕ che i turisti son stati pi¨ furbi di loro? Leggi tutto
10-5-2006 18:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual Ŕ secondo te la peggiore invenzione della storia?
Le sigarette
I fast food
Le armi
Il nucleare
La Chiesa
La televisione
L'automobile
I telefoni cellulari
Gli autovelox

Mostra i risultati (7958 voti)
Giugno 2021
Windows 11 sarà più veloce di Windows 10
Windows 11, l'update da Windows 7 e 8 sarà gratis
Windows 11, l'ISO del sistema finisce in Rete
Windows 11, i primi screenshot sfuggono in Rete
Tutti gli indizi che puntano a Windows 11
Gli hard disk al grafene sono 10 volte più capienti
Microsoft nasconde la fotocamera sotto lo schermo che forma il logo di Windows
Il nuovo Windows 10 si svela a fine mese
Nuova tecnica contro il ransomware: ingannare il sistema di pagamento
Maggio 2021
Malvivente condannato grazie a una foto delle dita pubblicata online
Annunciata la prossima generazione di Windows
Guidi male? Forse è un primo segno di demenza
Scarsità di chip, televisori più cari del 30%
Android 12: veloce, attento alla privacy e personalizzabile
Nella Tesla schiantatasi con “nessuno” al volante c’era qualcuno al volante
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 giugno


web metrics