Al Comune di Marsala c'è il Pinguino in salsa Red Hat

Si moltiplicano le pubbliche amministrazioni che passano a Linux.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-10-2007]

La Chiesa del Purgatorio di Marsala (TP)

Il Comune di Marsala da tempo ha attivo un sito attraverso il quale offre ai cittadini servizi gratuiti via Internet. Recentemente, è sorta la necessità di trovare una nuova soluzione che consentisse di ridurre i costi legati agli aggiornamenti ed al supporto IT, mantenendo lo stesso elevato livello nei servizi erogati ai cittadini.

Dopo una fase di test durata diversi mesi, la scelta è caduta su Red Hat Enterprise Linux. Il progetto è stato realizzato internamente, e il sistema operativo è stato installato sulla maggior parte dei server del Comune durante la scorsa estate.

"I vantaggi economici sono stati immediati, e solo nel primo anno d'esercizio siamo stati in grado di risparmiare oltre 100.000 Euro", ricorda Sergio Cacioppo, dirigente Area Informatica del Comune. "Anche dal punto di vista delle prestazioni le cose sono cambiate immediatamente in meglio. La soluzione adottata ha permesso di velocizzare tutti i processi di calcolo, riducendoli di oltre il 70%. Alcune procedure particolarmente intensive, come la ricostruzione degli indici, che prima richiedevano anche 8 ore, venivano completate nel giro di pochi minuti".

Un altro beneficio molto apprezzato si è rivelato l'aumento nell'affidabilità e nella sicurezza dell'infrastruttura. Questo risultato riveste un ruolo ancora più importante visto che siti e domini IP del Comune si trovano all'interno dell'infrastruttura del Comune stesso, e non presso provider esterni.

I server totali attualmente a disposizione del Comune sono 18. Nove di nuova generazione, dotati di Red Hat Enterprise Linux e situati nella sala macchine interna, e nove collocati nelle sedi decentrate, secondo una tradizionale architettura client/server.

L'obiettivo finale del Comune, entro il 2008, è centralizzare tutti i servizi sui nove server posti all'interno del data center, dal momento che tutte le strutture sono cablate in fibra ottica e dotate di reti dati crittografate e protette. Per questo si prevede di migrare gradatamente archivi e procedure dai server decentrati a quelli centrali, con una riduzione del numero di server e conseguenti ulteriori vantaggi economici.

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Commenti all'articolo (2)

Gia', e' pur sempre RedHat. Leggi tutto
25-10-2007 15:40

caro sindaco, Pensi che se sareste passati ad una distribuzione libera come debian, ubuntu e i suoi fratelli, avreste risparmiato ancora meno. Leggi tutto
25-10-2007 15:28

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