La pagella ai medici di famiglia

Dopo il sito in cui si danno i voti ai professori di scuola, adesso un'iniziativa simile coinvolge i medici di base.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-03-2008]

Note2be e Note2bib

Sull'onda delle polemiche relative allo stop imposto al sito Note2be il cui gestore, tale Stéphane Cola, è stata condannata alla chiusura ed al pagamento simbolico di un euro per danni, è ora la volta dei medici di famiglia francesi.

"Il sito aprirà il 15 marzo prossimo, in cui si festeggia S. Luisa di Marillac, che dedicò tutta la vita ad alleviare le sofferenze degli ammalati". Così si esprime il webmaster Jean Claude Fargialla parlando della nuova iniziativa che rischia di sollevare altrettante polemiche.

Beninteso, nulla è lasciato al caso, compresa l'intenzione dichiarata di cavalcare l'onda lunga dei voti online; del resto c'era da aspettarselo che l'abitudine a lanciare insulsi referendum o pretesi tali sul web non sarebbe stato senza conseguenze.

Tuttavia nelle intenzioni dell'ideatore, la società D&E Investiments, i motivi sono profondamente diversi; abbandonato l'intonazione e i fini tutto sommato goliardici di Note2be, il sito Note2bib fa riferimento al codice di deontologia medica nazionale, che all'art. 6 specifica che ogni persona è libera di scegliere liberamente il responsabile della propria salute.

Da ciò, la rivendicazione della legittimità di una valutazione i cui parametri sono comunque personalissimi e tutti da accertare. Peraltro il servizio promette la completa gratuità, anche se forse non è tutto oro quel che luccica.

Infatti sarà integrato nel portale Sirius-concept di proprietà dello stesso editore, i cui abbonati pagano una trentina di euro all'anno per beneficiare della possibilità di incontri riservati alle anime solitarie in cerca di partner più o meno occasionali.

Malignamente si potrebbe ipotizzare che le valutazioni mediche siano in qualche modo collegabili agli incontri, nel qual caso potrebbe assai presto ipotizzarsi un sito dedicato alla valutazione della capacità professionali di avvocati e, perché no, di magistrati.

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Commenti all'articolo (2)

Ineccepibile il ragionamento, peccato che poi sia inficiato nella pratica e per almeno un paio di buoni motivi. Il primo è che gli allievi sono parti in causa, in qualche modo "clienti" di chi gli viene imposto come docente; pur con tutti i difetti della gioventù non sono tuttavia acefali, specialmente i più svogliati, che... Leggi tutto
8-3-2008 10:47

{rey}
Votiamo. Anzi, valutiamo Leggi tutto
7-3-2008 13:04

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