Un access point a 100 Km di distanza? Si può

Intel ha trovato il modo di realizzare una trasmissione Wi-Fi a quasi 100 Km di distanza con una velocità di 6 megabit al secondo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-03-2008]

Intel realizza una connessione WiFi a 100 Km

Mentre in Italia le vittime del digital divide sperano nel WiMax, Intel è riuscita a realizzare una connessione Wi-Fi a quasi 100 Km di distanza, riuscendo a comunicare alla rispettabile velocità di 6 Mbit al secondo.

La tecnologia che ha permesso ciò si chiama Rural Connectivity Platform, ed è proprio pensata per portare Internet là dove non arrivano i cavi perché la posa sarebbe troppo dispendiosa. Per l'utilizzo, i dispositivi - che costano circa 500 dollari l'uno - vanno usati in coppia: il progetto di Intel è posizionarne uno ai limiti di un'area cittadina, e l'altro nella zona da raggiungere.

Secondo Jeff Galinovsky, di Intel, non c'è nulla di particolarmente innovativo nell'hardware di Rcp: l'apparato è composto sostanzialmente da un router e da un'antenna direzionale; è il software a essere particolare.

Con il Wi-Fi tradizionale, quando un dato è ricevuto viene inviato al trasmettitore il segnale di acknowledgment, che indica la correttezza della trasmissione; se questo segnale non viene ricevuto entro un certo tempo, il dato viene considerato perduto e viene ritrasmesso.

Con Rcp, invece, "non consumiamo tutta la banda aspettando il segnale di ricevuto", dice Galinovsky: anziché usare il metodo tradizionale, vengono definite delle finestre temporali nelle quali i due dispositivi ricevono e trasmettono; non ci sono dati di conferma della trasmissione.

La massima distanza raggiungibile si aggira intorno alle 60 miglia: oltre, la curvatura terrestre crea problemi alle trasmissioni. Nella pratica, la distanza ottimale tra due dispositivi sarà sulle trenta miglia (quasi 50 Km).

Il tutto consuma pochissima corrente e può dunque anche essere alimentato a energia solare. Alcuni test sono già in corso in India, Panam, Vietnam e Sud Africa.

In un blog dei ricercatori Intel è presente anche un video, che vi proponiamo qui sotto, che spiega il funzionamento e l'utilità della tecnologia Rcp.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

ma quale "potenza" possono avere, ovvero quanto variano le loro dimensioni/necessità energetiche in funzione del numero di utilizzatori? Leggi tutto
21-3-2008 13:55

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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