Mezzo milione di siti colpiti con una Sql injection

Tutti usavano Microsoft IIS e Sql Server. A casa Redmond, però, sostengono di non avere colpa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-04-2008]

500.000 siti Microsoft colpiti con una Sql injecti

Circa mezzo milioni di siti attrezzati con Microsoft Internet Information Server e Microsoft Sql Server sono stati oggetti di un attacco di tipo Sql injection.

La colpa, però, non sarebbe direttamente della società di Redmond; non si tratta, infatti, di una nuova falla non ancora sistemata, ma di un mancato rispetto delle procedure di sicurezza nella gestione dell'immissione di dati nei database.

A semplificare il lavoro degli attaccanti è tuttavia una caratteristica di Iis: esso permette l'uso di comandi generici, che non richiedono argomenti specifici a livello di tabella; d'altra parte, sia Microsoft che gli esperti di sicurezza che finora hanno commentato l'accaduto sono d'accordo nel ritenere che i responsabili principali siano i realizzatori dei database.

L'attacco consiste nell'immissione di codice Javascript nei campi di testo del database; successivamente viene caricato un script esterno che compromette i computer degli utenti, tentando di eseguire otto differenti exploit che riguardano applicazioni Microsoft.

Nell'attesa che tutti i siti vengano messi in sicurezza (per molti questo è già avvenuto), la soluzione che permette agli utenti di proteggersi è semplice: basta usare Firefox con l'estensione NoScript, che blocca il codice malevolo prima che venga caricato.

Per difendersi dagli attacchi di questo tipo, Microsoft ha pubblicato le linee guida che è bene seguire nella realizzazione di siti basati su Ms-Sql.

I webmaster i cui siti sono già stati colpiti, invece, sono invitati a ripristinare il proprio database da una copia di backup.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

{Daniele}
Un buco del sistema? Direi piuttosto un buco nella testa in chi sviluppa siti cimentandosi in super mediocri programmatori e magari si sono fatti pure pagare rubando il lavoro a chi lo fa veramente di professione.
5-5-2008 09:30

Quando la tappano ? Leggi tutto
2-5-2008 08:35

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qui sotto trovi in ordine alfabetico i 20 marchi più pregiati nel 2014, secondo la celebre classifica compilata da Millward Brown. Secondo te qual è il più pregiato? Confronta poi il tuo voto con questo link.
Amazon
Apple
AT&T
China Mobile
Coca-Cola
GE
Google
IBM
Industrial and Commercial Bank of China
McDonald's
Marlboro
Mastercard
Microsoft
SAP
Tencent
UPS
Verizon
Visa
Vodafone
Wells Fargo

Mostra i risultati (2734 voti)
Aprile 2026
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 aprile


web metrics