On line i dati personali di 6 milioni di persone

Le informazioni, tutte riguardanti cittadini cileni, sono state sottratte da un misterioso hacker che vuole far sapere quanto scarse siano la protezioni messe in atto dal governo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-05-2008]

In Internet i dati personali di 6 milioni di cilen

Il modo migliore di "mostrare al mondo come non siano protetti i dati personali in Cile" è renderne pubblici quanti più possibile.

Questo è il ragionamento dello sconosciuto che ha sottratto dai sistemi informatici del Ministero dell'Educazione, del Servizio Elettorale e della compagnia telefonica statale del Cile i dati personali di 6 milioni di cittadini e li ha pubblicati in Internet, dove sono rimasti per parecchie ore.

Tra i dati c'erano nomi, indirizzi fisici e indirizzi email, numermi di telefono e informazioni sociali e scolastiche; la polizia sta attualmente investigando, ma non ha idea di chi sia stato a compiere il furto, se così si può definire.

Secondo l'autore del gesto (che ha spiegato le proprie ragioni sui due siti che hanno ospitato i dati), la sottrazione è stata semplice: "A nessuno interessa proteggere quelle informazioni".

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Commenti all'articolo (1)

I sistemi online sono indubbiamente comodi. Ma la loro gestione e messa in sicurezza non è certamente facile, soprattutto quando rientra magari in un insieme di competenze improvvise e/o improvvisate senza che il team preposto sia adeguato. Poi, credo, l'essere online porta con se maggiori rischi intrinseci..ci sarà sempre qualcuno più... Leggi tutto
15-5-2008 15:23

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