La guerra dell'ultimo miglio

Quali strategie e quali canali utilizzeranno i principali gestori italiani della telefonia fissa nella battaglia all'ultimo cliente che si sta aprendo con la liberalizzazione dell'ultimo miglio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-10-2001]

Vediamo di capire meglio come i principali gestori italiani della telefonia fissa si impegneranno nella "battaglia dell'ultimo miglio"; è la lotta, certamente non poco dura, fra l'ex monopolista Telecom Italia e i suoi principali competitor per conservare o acquisire quei nove milioni di clienti che potrebbero cambiare casacca, con la possibilità di passare a un altro gestore non solo come traffico, ma anche come abbonamento. Quali strategie, quali canali di vendita saranno privilegiati?

Per Tele2, il gestore di telefonia fissa con le tariffe più basse e la pubblicità più aggressiva contro Telecom Italia, le cose non cambieranno: Tele2 ha prenotato i siti nelle centrali per i propri abbonati ma non è interessata più di tanto a questa nuova fase; Tele2 tiene di più a rimanere un grande "reseller" di traffico e non un gestore con una propria rete alternativa. I suoi canali rimarrano un Call Center a Milano con 600 operatori e le campagne stampa, in cui un coupon per l'adesione al servizio viene allegato ai maggiori quotidiani e periodici nazionali.

Infostrada-Nuova Wind ha il suo punto di forza nei Call Center: risposta senza attese e personale qualificato, ma anche la rete dei ventimila affiliati a Lottomatica, le tabaccherie e gli esercizi pubblici e commerciali per l'adesione al servizio e il pagamento della bolletta. A differenza di Telecom Italia che, invece, dispone di un'imponente rete di negozi affiliati (i negozi187), Infostrada non dispone di niente di analogo. La fusione con Wind comunque porterà a sinergie con la rete dei negozi TuttoWind e degli affiliati di Wind per il mobile. Infostrada non fa grande uso di mailing e non fornisce documentazione per posta ai clienti, anche quando questi la richiedono esplicitamente, a differenza di Telecom Italia che fa un grande uso di mailing.

Telecom Italia nei prossimi mesi lavorerà molto sui Call Center del 187: gli organici verranno rivisti, con un occhio particolare alla motivazione e alla formazione del personale. E' previsto anche un adeguamento degli strumenti informatici, non sempre all'altezza, per una risposta più veloce e qualificata alla clientela. Telecom Italia sta pensando a creare una figura unica di Operatore di Call Center che possa operare sui vari front-end telefonici (187, 191 e 181) a seconda delle esigenze del mercato.

Dove tutti sono in ritardo rispetto alle società di telefonia mobile è nell'utilizzo del canale Web per il rapporto con la clientela: nè Infostrada, nè Telecom Italia hanno sviluppato ancora qualcosa di simile a quello che hanno fatto Tim o Omnitel con i loro Telefonino online o 190 online.

Se andiamo sul versante dei prodotti, la battaglia si fa più dura per Telecom Italia: la sua offerta di collegamenti Adsl ha il pregio di essere più diffusa capillarmente, ma ha costi decisamente più alti di quelli di altri operatori come Infostrada, Kataweb o Tiscali; inoltre è molto lontana dall'offerta di banda larga multimediale di FastWeb.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Utilizzi una VPN?
Sì, utilizzo un servizio gratuito.
Sì, utilizzo un servizio a pagamento.
No, ma mi piacerebbe risultare anonimo quando uso Internet.
No, non mi interessa essere anonimo.
Non so che cosa sia una VPN.

Mostra i risultati (1861 voti)
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 2 aprile


web metrics