Facebook fa regredire il cervello all'infanzia

Secondo una neurologa inglese, i social network espongono le menti giovani e adolescenti al rischio di tornare al livello infantile.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-02-2009]

Facebook fa regredire il cervello adolescenti

Ce l'hanno tutti con Facebook: non solo fa venire il cancro (dice qualcuno) ma è in grado di far regredire i cervelli degli adolescenti e dei giovani che lo utilizzano (gli adulti sono meno esposti al rischio, perché hanno una maggiore esperienza al di fuori dei social network) allo stadio infantile: "come i bambini sono attratti da luci e rumori, hanno una bassa soglia dell'attenzione e vivono solo il presente".

L'ipotesi è di Lady Susan Greenfield, neurologa e docente di Oxford, che ne ha parlato nientemeno che durante una seduta della Camera dei Lord.

Il problema sarebbe la velocità: passare da una schermata all'altra, da uno stimolo all'altro, in un mondo "basato sul modello dell'azione-reazione veloce" potrebbe portare il cervello ad assumere questa modalità come normale, formandolo "perché esso operi sulla stessa scala temporale".

Dal momento però che il mondo reale ha tempi di reazione diversi, generalmente più lunghi, ecco che questa disparità forse potrebbe portare all'"insorgere di un disturbo di deficit dell'attenzione".

In sostanza, "la mente del ventunesimo secolo è pressocché infantilizzata, caratterizzata da tempi d'attenzione ridotti, tendenza al sensazionalismo, incapacità di partecipazione empatica e da un debole senso dell'identità".

Passare tutto il tempo sui social network, insomma, aprirebbe le porte a una forma mentis che si troverebbe a disagio nel mondo reale, fatto di tempi più lunghi e di attese e in cui è necessario, a volte, concentrarsi anche a lungo su determinati argomenti, sebbene non abbiano niente di "sensazionale".

Addirittura, una frequentazione eccessiva di Facebook e soci potrebbe generare dipendenza nei giovani, che ne trarrebbero soddifaciemnto immediato dei piaceri: "l'acuta dipendenza dal soddisfacimento concreto e immediato può esser posto in relazione con l'analogo funzionamento di quei sistemi cerebrali che giocano un ruolo nella creazione della dipendenza da droghe. Così non dev'essere sottovalutato l'elemento del piacere nell'interagire con uno schermo, quando ci arrovelliamo sul perché sia così attraente per i giovani".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Lasciate Facebook per un mese: vi farà bene
L'app per smettere di usare lo smartphone

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)

Forse sputtanarsi in rete è meglio, per alcuni, dell'ammettere di non avere il coraggio di "andare a puttane", di essere in fondo come le persone che si disprezzano ma alle quali bisogna versare un obolo per ottenere un favore che si potrebbe avere gratis. E quest'obolo è dare la propria immagine e identità in pasto agli... Leggi tutto
24-10-2009 11:08

Non per nulla su FB esiste il gruppo "La gente si fa i cazzi tuoi su Facebook perché TU ce li scrivi PIRLA!" :lol:
24-10-2009 08:41

Come si può darle torto?? Leggi tutto
23-10-2009 22:17

infatti non mi pare ci sia scritto "il grande fratello" rende intelligenti... si parlava di facebook (a mio avviso il reporter ha travisato tutto). perché tirare in ballo altre cosa? :!: nell'articolo inoltre si parla di "tempi di interazione ristretti" che portano inevitabilmente ad un senso di inadeguatezza se... Leggi tutto
27-2-2009 18:10

La lezione di Andy Warhol Leggi tutto
27-2-2009 11:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come ti comporti quando ricevi una "bufala" via email?
A costo di cancellare anche avvisi potenzialmente veri, straccio tutto appena arriva.
Li leggo e inoltro solo quelli che ritengo potenzialmente veri, ma all'atto pratico non me ne curo.
Inoltro quelli veri e ne seguo le indicazioni.
Ma quali bufale? Ho appena vinto 1.000.000 di euro rispondendo a una email.
Io stesso ho messo in circolazione qualche bufala.

Mostra i risultati (3040 voti)
Febbraio 2019
Chiavette USB per rilevare eventuali cyberattacchi
Microsoft chiede agli utenti di non usare Internet Explorer
Cassandra Crossing/ Colore viola addio
Microsoft: Non comprate Office 2019
Storia di un attacco informatico a una banca
Lasciate Facebook per un mese: vi farà bene
Windows Update irraggiungibile, ma torna a funzionare cambiando i DNS
Prosecco italiano sotto accusa: distrugge le colline da cui nasce
Gennaio 2019
Cassandra Crossing/ Truffati o indotti in errore?
La lavastoviglie compatta che lava i piatti in 10 minuti
Microsoft azzoppa Windows Media Player in Windows 7
Facebook vuole unificare Instagram, Messenger e WhatsApp
Windows Lite farà piazza pulita delle ''piastrelle'' nel menu Start
I dipendenti del social network sanno tutto. E se la ridono
Il sito Torrent distribuito e impossibile da censurare
Tutti gli Arretrati


web metrics