Angry Birds arriva anche su Facebook

L'app più scaricata sugli smartphone si prepara a conquistare il social network con una versione "completamente nuova".



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-03-2011]

Angry Birds Facebook

Dopo aver spopolato sugli smartphone e i tablet, dall'iPhone e l'iPad ai dispositivi con Android, Angry Birds si prepara a conquistare Facebook.

Il social network un tempo regno di Cityville e Farmville è infatti la nuova meta di Rovio, la software house finlandese responsabile del videogioco che ha generato dipendenza nei propri innumerevoli utenti.

Quella che entro aprile sbarcherà su Facebook non sarà una semplice conversione: saranno infatti presenti contenuti speciali, modalità "completamente nuove" - a detta di Mikael Hed di Rovio - studiate appositamente per il social network e un ruolo più "attivo" dei malvagi maialini verdi. L'articolo continua sotto L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Secondo te, Google+ avrà successo? Soppianterà Facebook?
Google+ non avrà successo. Ma comunque lo userò più di Facebook. - 10.3%
Google+ avrà successo. Ma preferisco Facebook. - 12.0%
Google+ non avrà successo. Pertanto rimango su Facebook. - 20.7%
Google+ avrà successo. "Mi piace" più di Facebook. - 19.2%
Non frequento i social network. - 37.8%
  Voti totali: 2546
 
Leggi i commenti (10)
Il successo di Angry Birds non pare peraltro destinato a fermarsi: l'applicazione a pagamento più scaricata al mondo sta per diventare anche un film, si prepara a una nuova edizione con diversi livelli aggiuntivi e conquisterà presto anche le console Nintendo 3DS e Wii.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

Uhm... se cosi' fosse le mani sarebbero asimmetriche da molto prima dell'invenzione del cellulare. O del telefono. O della ruota. :-D Mauro Leggi tutto
28-6-2012 11:33

è che questa cosa mi fa arrabbiare e la sento veramente molto, vedo un sacco di ragazzini rovinarsi la vista ( e il cervello) con questi aggeggi e poi con i cellulari. Ma lo sapete che stiamo diventando asimmetrici? la mano con cui si impugna il telefono e il pollice con cui si inviano gli SMS sta diventando ipertrofica! che mondo! ... Leggi tutto
8-3-2011 19:40

Su questo ci sono pochi dubbi. :twisted: Leggi tutto
8-3-2011 19:26

Q uoto e condivido in pieno quanto scritto da Ugo Chiti! Anche io vedo in giro per strada ragazzini che NON staccano mai gli occhi dalle infernali (e mai aggettivo fu più appropriato) macchinette! I genitori sono deficienti e vergognosamente assenti (e ignoranti, profondamente IGNORANTI) ma forse tutto questo è voluto, in... Leggi tutto
8-3-2011 16:04

{Ugo Chiti}
Bravi Utonti ! Ma bravi ... Bravissimi .... Continuate a fare il gioco di chi sapientemente usa le tecniche di social engineering e condiziona gli utenti che sono sempre di piú condizionati da mode ed usi assolutamente inutili , superflui e dannosi . Dimostratemi che giocare con il telefonino ed utilizzare queste applicazioni da utonti ,... Leggi tutto
8-3-2011 08:02

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una ricerca dell'Università di Lund (Svezia) mostra che avere un bambino costa al Pianeta l'emissione di 58,6 tonnellate di CO2 l'anno. In proporzione, si tenga conto che non avere l'auto fa risparmiare 2,4 tonnellate di CO2, l'essere vegani 0,8 tonnellate ed evitare un viaggio aereo 1,6 tonnellate. Lo studio conclude che una famiglia che sceglie di avere un bambino in meno contribuisce alla riduzione di emissioni di CO2 quanto 684 teenager che decidono di adottare un comportamento ecologista per il resto della vita. Cosa ne pensi?
È corretto. Farò meno figli.
Sono pazzi questi svedesi.

Mostra i risultati (1694 voti)
Febbraio 2026
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 20 febbraio


web metrics