Copilot si spinge dentro Esplora File: scoperto un pulsante segreto nelle build di Windows 11



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-01-2026]

Un nuovo riferimento individuato nelle build di anteprima di Windows 11 suggerisce che Copilot stia per diventare un componente ancora più integrato all'interno di Esplora File. L'indizio arriva da un pulsante nascosto, non visibile nell'interfaccia standard, collegato a una funzione denominata Chat with Copilot, pensata per attivare l'assistente direttamente dal gestore dei file.

Il pulsante è stato individuato nella parte superiore dell'interfaccia, vicino all'area di navigazione, e appare solo quando il cursore passa su una zona specifica della barra. Al momento non risulta funzionante, ma la sua presenza indica che Microsoft sta sperimentando un'integrazione più profonda dell'assistente IA all'interno dei flussi operativi quotidiani del sistema operativo. Ulteriori riferimenti nelle build di sviluppo mostrano che Copilot potrebbe essere richiamato non più come finestra separata, ma come pannello laterale integrato in Esplora File. Questo approccio consentirebbe di mantenere il contesto dei file durante l'interazione con l'assistente, riducendo la necessità di passare da un'applicazione all'altra e migliorando la continuità operativa.

Le tracce individuate includono anche elementi relativi a un possibile framework denominato Agent Launchers, che potrebbe rappresentare la base per l'esecuzione di agenti AI contestuali. Questi agenti sarebbero in grado di analizzare contenuti, suggerire operazioni e automatizzare attività direttamente all'interno delle cartelle e dei percorsi locali dell'utente. L'integrazione di Copilot in Esplora File si inserisce in una strategia più ampia che punta a trasformare l'assistente da semplice chatbot a componente di sistema. Negli ultimi mesi sono emersi diversi segnali in questa direzione, tra cui pulsanti nascosti, riferimenti a pannelli dedicati e nuove API orientate alla gestione dei file tramite IA.

L'integrazione diretta in Esplora File potrebbe consentire operazioni come la ricerca semantica dei documenti, la classificazione automatica dei file, la generazione di riepiloghi dei contenuti e l'esecuzione di comandi contestuali basati sulla selezione dell'utente. Queste funzionalità sono già in fase di test in altri componenti di Windows 11 e potrebbero essere estese al gestore dei file. Come accaduto per altre integrazioni IA, è possibile che la funzione venga attivata progressivamente per gruppi limitati di utenti prima di un rilascio più ampio.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Lo script open source che fa sparire Copilot, Recall e gli altri componenti IA da Windows 11

Commenti all'articolo (4)

Poi, dopo il primo aggiornamento, niente caffè causa BSOD del distributore...
16-3-2026 11:32

Se investi tanti miliardi di dollari nella IA, la inserisci persino nel distributore del caffe a Redmond...
15-3-2026 19:39

Quelli di M$ integreranno l'IA anche nel pulsante di accensione del PC... :roll:
19-1-2026 16:34

{noslop}
Non ho dubbi che un giorno faremo a meno dei programmi, e forse anche del computer come lo intendiamo ora, e diremo a voce e/o con uno sketch cosa vogliamo, ma per ora gli LLM vanno bene solo se consultati volontariamente. Perciò ben vengano programmi come Winslop, presentato proprio qui in Zeusnews.
16-1-2026 10:07

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Cosa fai se l'antivirus non ti permette di installare un programma?
Disattivo temporaneamente l'antivirus per installare il programma che considero affidabile
Non installo il programma. Forse ce n'è un altro simile cercando su Internet
Creo regole di esclusione per le applicazioni di cui sono sicuro/a

Mostra i risultati (1769 voti)
Aprile 2026
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 aprile


web metrics