[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-01-2026]

Il primo aggiornamento del 2026 di Windows 11 sta causando malfunzionamenti su una parte dei sistemi, evidenziando criticità tecniche che emergono solo dopo l'installazione del pacchetto KB5074109. Le segnalazioni raccolte in queste ore mostrano un quadro frammentato in cui errori di installazione e problemi grafici compaiono in modo non uniforme, rendendo difficile individuare un'unica causa strutturale.
L'aggiornamento KB5074109 è stato distribuito come parte del Patch Tuesday di gennaio 2026 e riguarda le versioni 24H2 e 25H2 di Windows 11. Il pacchetto porta i sistemi alle build 26100.7462 e 26200.7623, includendo correzioni di sicurezza, ottimizzazioni per la gestione energetica e la rimozione di driver legacy non più conformi agli standard attuali. L'update è classificato come obbligatorio e viene installato automaticamente tramite Windows Update, salvo interventi manuali da parte dell'utente.
Le prime anomalie segnalate riguardano l'impossibilità di completare l'installazione. Su alcuni PC la procedura si avvia regolarmente, scarica i file necessari e procede fino alla fase di riavvio, dove però si interrompe con un errore generico. Il sistema tenta di applicare la patch, raggiunge una percentuale variabile di avanzamento e poi effettua un rollback automatico, ripristinando la versione precedente senza ulteriori dettagli diagnostici. Questo comportamento suggerisce un problema nella fase di applicazione delle modifiche ai file di sistema.
Una seconda categoria di malfunzionamenti emerge dopo un'installazione apparentemente riuscita. In questi casi, gli utenti riportano instabilità del sottosistema grafico, con blocchi improvvisi, schermate nere o errori legati ai driver video. Le segnalazioni indicano che il problema non è limitato a un produttore specifico, ma coinvolge configurazioni diverse, incluse GPU integrate e dedicate. Non è ancora chiaro se la causa sia un'incompatibilità introdotta dal nuovo codice o un conflitto con driver non aggiornati.
Parallelamente, l'aggiornamento introduce modifiche strutturali al sistema. Tra queste, la rimozione definitiva di alcuni driver modem storici, come agrsm64.sys e smserl64.sys, associati a vulnerabilità note. La loro eliminazione riduce la superficie di attacco del sistema operativo, ma comporta la perdita di funzionalità per l'hardware che ancora dipende da tali componenti. Questa scelta, pur motivata da ragioni di sicurezza, può contribuire a problemi su sistemi datati o configurazioni non più supportate.
Il pacchetto include anche correzioni per il sottosistema WSL, in particolare per un errore che impediva l'accesso a risorse aziendali tramite VPN quando la rete con mirroring era attiva. Introdotto da un aggiornamento precedente, questo bug poteva compromettere l'operatività di ambienti professionali che utilizzano WSL per lo sviluppo o l'integrazione con infrastrutture remote.
Un altro intervento rilevante riguarda i PC dotati di NPU. Microsoft ha risolto un problema che impediva all'unità neurale di entrare correttamente in stato di idle, causando consumi energetici anomali e riducendo l'autonomia dei dispositivi portatili. La correzione dovrebbe migliorare la gestione energetica dei sistemi basati su architetture recenti, in particolare quelli progettati per sfruttare funzionalità IA integrate.
Stando alle segnalazioni raccolte finora i problemi sembrano colpire soltanto una parte dei dispositivi e non emergono su installazioni pulite o su sistemi aggiornati di recente. Ciò potrebbe indicare un'interazione tra il nuovo codice e configurazioni specifiche, come driver obsoleti, software di terze parti o componenti hardware non più pienamente supportati. Microsoft non ha ancora rilasciato una comunicazione ufficiale sui malfunzionamenti: la distribuzione dell'aggiornamento prosegue pertanto regolarmente.
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