La resurrezione della botnet

La botnet Srizbi, una rete che conta centomila computer infetti e che era stata bloccata nei mesi scorsi, sta tornando in attività. E intanto la botnet Rustock invia 30 miliardi di messaggi al giorno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-11-2008]

Botnet Srizbi torna in attività Rustock

Più di 450.000 computer compromessi, 60 miliardi di messaggi di spam inviati ogni giorno e la responsabilità del 60% delle mail spazzatura di tutta Internet: questi sono i numeri che definivano la botnet Srizbi all'apice della potenza, nel maggio scorso.

Il declino di questa rete di computer infetti è cominciato a luglio, quando lo spam generato da Srizbi è sceso al 40%. Poi, il tracollo: con la disconnessione del provider americano McColo il canale di comunicazione principale con chi la controllava è stato interrotto e la minaccia sembrava sventata.

Srizbi è però risorta grazie a nuovi server di controllo situati in Estonia e nuovi domini registrati in Russia: a darne notizia è Alex Lanstein, ricercatore della società che si occupa di sicurezza FireEye.

Per 13 ore circa 100.000 computer infetti sono potuti tornare in attività, prima che il problema venisse scovato e risolto ancora una volta spegnendo i server.

Un unico server in grado di tenere in piedi la botnet è sopravvissuto e sarebbe quello situato a Francoforte, ma come dimostrano i recenti avvenimenti la minaccia non può dirsi scongiurata.

Quando i server estoni erano attivi, infatti, subito i botmaster si sono dati da fare per testare la rete con messaggi di spam in russo; senza lo spegnimento tempestivo avremmo visto salire di nuovo il quantitativo di spam anche in altre lingue.

Aspettiamo quindi che chi c'è dietro a tutto ciò trovi delle nuove macchine per gestire le proprie attività malevole, mentre la botnet Rustock (in grado di inviare 30 miliardi di messaggi al giorno) è appena tornata in attività.

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Commenti all'articolo (3)

hai ragione, onestamente non ci avevo pensato! sti bastardi... :P :evil:
28-11-2008 13:59

non è tanto soddisfazione quanto business, affari. Certo, tu non clicchi sul link di spam che ricevi, io nemmeno...ma tra i miliardi di mail inviate, statisticamente qualcuno si, qualcuno di quelli che clicca compra anche.. Inoltre lo spam può risultare anche veicolo per la diffusione di virus o di phishing...quindi altro business,... Leggi tutto
28-11-2008 10:15

Faccio ancora fatica a capire quale soddisfazione dia agli hacker spammare a questi livelli... Potrei riuscire a capire la soddisfazione di violare un sistema di sicurezza, che tra l'altro vede impegnati esponenti dell'hacking etico, che lo fanno cioé per rendere più sicuri tali sistemi, ma la motivazione dello spamming non riesco... Leggi tutto
28-11-2008 10:06

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