''Dobbiamo riconquistare i fan e tornare ai fondamentali''.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-05-2026]
Microsoft ha riconosciuto apertamente la necessità di riconquistare la fiducia degli utenti di Windows 11 dopo un anno segnato da aggiornamenti problematici, integrazioni IA percepite come invasive e prestazioni insufficienti sui dispositivi con poca RAM. Durante la presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre fiscale 2026, il CEO Satya Nadella ha annunciato un cambio di rotta basato sui fondamentali del sistema operativo, con interventi mirati su qualità, prestazioni e coerenza dell'esperienza utente.
Nadella ha affermato: «Quando si tratta del nostro business consumer, stiamo portando avanti il lavoro di base necessario per riconquistare i fan e rafforzare il coinvolgimento su Windows, Xbox, Bing ed Edge». La dichiarazione segna un'inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, in cui l'attenzione si era concentrata soprattutto sul mercato enterprise. Il CEO ha sottolineato che l'obiettivo immediato è tornare ai fondamentali: «Nel breve termine, ci concentriamo sui fondamentali, dando priorità alla qualità e servendo meglio i nostri utenti principali». Questo approccio si traduce in interventi concreti già in fase di distribuzione, come l'ottimizzazione delle prestazioni sui dispositivi con poca memoria e la semplificazione del processo di aggiornamento.
Nadella ha citato esplicitamente il lavoro svolto su Windows 11: «Con Windows, abbiamo recentemente annunciato miglioramenti prestazionali per i dispositivi con meno memoria, semplificato l'esperienza di Windows Update e riportato l'attenzione sulle funzionalità di base e sui fondamentali che contano di più per i nostri clienti». L'impegno è stato presentato insieme a dati ufficiali secondo quali Windows (compreso Windows 10 e versioni precedenti) gira ora su 1,6 miliardi di dispositivi attivi mensilmente.
Le dichiarazioni arrivano dopo mesi di critiche da parte degli utenti, che hanno segnalato rallentamenti, bug negli aggiornamenti e un'eccessiva dipendenza da componenti web based. Come sappiamo, Microsoft ha già iniziato a ridurre la spinta sulle funzionalità IA, rallentando l'integrazione di Copilot per concentrarsi sulla stabilità del sistema. Il cambio di strategia è confermato anche da documenti interni e da dichiarazioni dei team di sviluppo, che parlano di un ritorno alle applicazioni native e a un'interfaccia più coerente. L'obiettivo è ridurre la complessità accumulata negli ultimi anni e migliorare la reattività del sistema su hardware di fascia bassa.
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